Se amate viaggiare, lei è un must have tra le persone da seguire. Oggi ho chiesto a Sara Caulfield i suoi posti preferiti di Milano. Con più di novanta paesi visitati nel mondo, un pezzo di vita vissuto a Sydney, Chicago, Birmingham, Tokyo, Dubai e (ora) Singapore, e sei lingue nel suo dizionario, direi che la sua è una prospettiva più che autorevole!

Dopo l’erasmus (in una meta ben più semplice e meno esotica di quelle di Sara), mi sono sempre più appassionata al modo di vivere di un italiano all’estero. Sarà che lo trovo più vicino a me e quindi alle prese con le mie stesse difficoltà, ma le reazioni davanti a cibo e abitudini straniere, vissute con alle spalle amore per il caffè e la buona cucina, mi fanno appassionare e (spesso) ridere.

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Sara racconta la sua quotidianità con una voce ironica e solare, facendo conoscere uno spaccato di mondo che io ho visto di sfuggita: Singapore. Su snapchat a me fa venire una voglia matta di prendere un aereo e andare subito lì! E sul suo blog, invece, troverete diari di viaggio ma soprattutto consigli utili per viaggiare in maniera intelligente.

E poi è romana, e sfata tutti gli stereotipi: ha vissuto a Milano e le piace un sacco! Ecco come ne parla:

Quando mi dovetti trasferire a Milano per lavoro (un bel po’ di anni fa ormai) non fui esaltatissima, perché quelle poche volte che l’avevo visitata, l’avevo guardata con occhi disinteressati. Viverci invece me l’ha fatta amare a tal punto che, se mai dovessi tornare fissa in Italia, è a Milano che mi stabilirei.

Piazza Mercanti

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È la piazza che amo di più di Milano. A due passi dal Duomo, è quasi nascosta tra archi e colonne. Circondata da meravigliosi edifici medievali come il Palazzo della Ragione e la Loggia degli Osii, è un’oasi di tranquillità in pieno centro cittadino. Ogni volta mi perdo ad osservare i dettagli sulle pareti, seduta sui gradini dei palazzi. E sembra quasi di tornare nel XIII secolo.

Le case di ringhiera

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Non è un luogo vero e proprio, ma io sono innamorata di queste case. A Roma non c’è nulla di simile e quando andai per la prima volta a Milano mia madre (che è per metà milanese e torinese) mi disse di fotografare per lei le “case di ringhiera”. Io le trovo bellissime con le loro persiane e i loro parapetti di ferro, soprattutto quando sono decorate con tante piante e i panni stesi, hanno quel fascino inconfondibile dei primi anni del novecento.

Blender Bar
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Sono consapevole che oggi di bar per fare l’aperitivo a Milano ce ne siano a volontà (e sicuramente molto più instagrammabili di questo), ma il Blender Bar è stato il primo posto dove ho fatto il mio primo vero aperitivo milanese e dove andavo spesso per l’happy hour. È sempre pieno di gente perché i cocktail costano 8€ e il cibo – buonissimo – è servito in dei vassoi giganti che invitano a fare il bis, il tris, eccetera eccetera.

Giardini della Guastalla

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È uno dei parchi più piccoli e antichi di Milano, nonché uno dei più rilassanti, perché poco frequentato. Se avessi studiato alla Statale, credo che avrei passato tantissimo tempo qui. Invece ci andavo ogni tanto a leggere un libro in silenzio. Lo amo proprio perché non è sterminato, ma racchiuso tra le basse case milanesi, col suo laghetto, le sue statue di marmo e le sue panchine.

Pizzeria Porta Garibaldi

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Io amo tantissimo la pizza e a Corso Como c’è la pizzeria più buona di Milano, secondo me. Dimenticate la pizza romana o quella napoletana. Qui la pizza è alta tre dita, soffice e stracolma di mozzarella. Amo questa pizza, perché ricordo che la mangiai da piccola con mio padre e mi rimase così impressa che, tornata a Milano, corsi a cercarla per mangiarla di nuovo.

Chiedere agli altri il loro parere su Milano mi fa riscoprire o guardare sotto una luce diversa i posti che ormai conosco a memoria, come il Parco della Guastalla, dove andavo a studiare, come dice Sara. O Piazza Mercanti, in cui passavo sempre innervosita per la troppa gente, ma che effettivamente è meravigliosa e la prossima volta osserverò meglio. Le case di ringhiera invece sono la mia passione, e come ho detto a lei, se sono anche la vostra, dovete andare alle Fonderie Milanesi. E poi la pizzeria devo proprio provarla!