Il Fuorisalone 2026 torna a Milano dal 20 al 26 aprile, trasformando la città nel cuore della Milano Design Week. È il nostro momento preferito dell’anno: quello che caccia via le giornate invernali e rende Milano ancora più vibrante e vitale. In questa guida al Fuorisalone 2026 vi portiamo alla scoperta di cosa vedere, quartiere per quartiere, per vivere al meglio una delle settimane più intense e ricche di possibilità.

COSA VEDERE AL FUORISALONE 2026, QUARTIERE PER QUARTIERE

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Anche quest’anno la nostra guida al Fuorisalone 2026 è una selezione personale divisa per quartieri, il modo più funzionale per orientarsi tra eventi, installazioni e cosa vedere durante la Milano Design Week.

Come sempre, trovate anche la nostra mappa aggiornata con tutti gli eventi, da salvare e consultare mentre vi muovete tra i diversi distretti. Per guidarvi abbiamo inserito un asterisco sulle location che ci attirano di più, una selezione di pop-up e takeover interessanti e qualche suggerimento su dove mangiare zona per zona. Per qualsiasi approfondimento, vi rimandiamo al sito ufficiale del Fuorisalone 2026.

Il tema del Fuorisalone 2026 è “Essere progetto”: una riflessione sull’essere umano come soggetto attivo del cambiamento e sul progetto come processo in continua evoluzione.

In questa guida trovate tutti gli eventi del Fuorisalone 2026 divisi per quartiere, per organizzare al meglio i vostri percorsi durante la Milano Design Week.

LA MAPPA DEL FUORISALONE 2026

Apri la mappa del Fuorisalone 2026 su Google Maps cliccando sull’icona in alto a destra e usala per orientarti tra i vari distretti mentre segui la nostra guida alla Milano Design Week. Salvala tra i preferiti e condividila con i tuoi amici: è il modo più semplice per organizzare al meglio i giri durante il Fuorisalone 2026 a Milano.

FUORISALONE 2026: BRERA

Il distretto più iconico e senza tempo del Fuorisalone 2026 e della Milano Design Week.
Qui si concentrano alcuni degli eventi e delle installazioni più interessanti di Brera, tra cortili storici, palazzi nascosti e spazi espositivi aperti solo durante questa settimana.

Noi partiamo ogni anno da qui, perché Brera ha un fascino unico. Potete usare la nostra guida come traccia per non perdere le tappe principali, ma è una zona che va vissuta senza seguire troppo la mappa.

Affidatevi all’istinto ed entrate dove cogliete bellezza: è proprio così che Brera si lascia scoprire. Durante la Milano Design Week, uno dei quartieri più esclusivi di Milano apre le sue porte e si trasforma in un luogo sorprendentemente accessibile, da attraversare con curiosità e tempo.

* Garden of the Hesperides per INTERNI MATERIAE @ Orto Botanico di Brera

L’architetto franco-libanese Annabel Karim Kassar trasforma l’Orto Botanico di Brera, una tappa sempre imperdibile durante il Fuorisalone 2026, in un laboratorio a cielo aperto, dove natura e progetto dialogano. La sua installazione reinterpreta il mito classico del giardino delle mele d’oro, unendo mitologia, arte e architettura.

Orto Botanico di Brera, Via Brera 28 / Via Fiori Oscuri 4

Fuorisalone 2026: Orto Botanico Brera
Fuorisalone 2026: Orto Botanico di Brera

* Serotonin: the chemistry of happiness @ Accademia di brera

Nel suggestivo Loggiato della Pinacoteca di Brera un’installazione immersiva di Sara Ricciardi che esplora il legame universale tra bellezza e felicità, traducendo il concetto scientifico dell’ormone della felicità in un’esperienza visiva e sensoriale avvolgente. I visitatori potranno immergersi in un ambiente dove forme gonfiabili si espandono e si contraggono delicatamente.

Accademia delle Belle Arti di Brera, Via Brera 28

Grohe SPA, Aqua Sanctuary @ Piccolo Teatro Studio Melato

Per la prima volta GROHE va in scena al Piccolo Teatro Studio Melato con GROHE SPA Aqua Sanctuary: un luogo in cui il tempo rallenta, i sensi si risvegliano e corpo e mente ritrovano perfetta armonia. Un viaggio sensoriale ispirato alla filosofia di GROHE SPA: il “Benessere attraverso l’Acqua”.

Piccolo Teatro Studio Melato , Via Rivoli 6

The Nature of Time @ Galleria Il Castello

Grand Seiko presenta una serie di installazioni ispirate alla sua filosofia “The Nature of Time” in collaborazione con tre artisti giapponesi: Atsushi Shindo, Shingo Abe, Takakuni Kawahara. L’esposizione esplora il profondo legame tra tempo e natura nella cultura giapponese, riflessi nell’eccellenza artigianale e nel design degli orologi Grand Seiko.

Galleria Il Castello, Via Brera 16

Albori by Stark @ Castello Sforzesco – Sala dei Pilastri

Installazione che interpreta il tema della Milano Design Week 2026 mettendo in scena il processo creativo come un attraversamento: dall’ascolto delle sollecitazioni che ci circondano al momento in cui l’idea affiora, fino alla composizione, quando la forma si chiarisce e diventa spazio. Un’esperienza che accompagna il pubblico lungo le tre fasi del processo attraverso suono, luce e materia.

Sala dei Pilastri, Castello Sforzesco, Piazza Castello

THE PRIVATE LIVES OF OBJECTS by Flexform @ Chiostri di Sant’Angelo

Nei suggestivi spazi del Chiostri di Sant’Angelo sarà presentata la nuova collezione outdoor, in dialogo con l’installazione nel flagship store di via della Moscova 33 dedicata alla collezione indoor. Un percorso espositivo che invita i visitatori a scoprire come oggetti e arredi possano abitare lo spazio con naturalezza, creando armonie e nuove narrazioni progettuali. Un’occasione per scoprire un chiostro meno conosciuto.

Piazza Sant’Angelo 2

Trame di Vita by Alessandro Bini @ Chiesa Cristiana Protestante

Alessandro Bini torna nella cornice della Chiesa Cristiana Protestante con la nuova collezione 2026 Trame di Vita, un progetto tessile che unisce tradizione artigianale e visione contemporanea attraverso trame, texture e cromie pensate per dialogare con lo spazio e raccontare nuove atmosfere dell’abitare.

Chiesa Cristiana Protestante Milano, Via Marco de Marchi 9 angolo Via Montebello

La città delle Idee @ Corriere della Sera, Living, Abitare

Solferino 28 e Mario Cucinella Architects, in occasione del 150° compleanno di Corriere della Sera, presentano Città delle Idee. Un volume architettonico, generato da blocchetti modulari stampati in 3D, si smaterializza invertendo pieni e vuoti e creando uno spazio collettivo. I moduli, semplici e componibili, permettono montaggio e riuso, aprendo corridoi di socialità nella densità urbana.

Corriere della Sera – Living – Abitare, ingresso da Via Solferino 26

Moncler (ma non solo) @ 10 Corso Como

10 Corso Como si conferma uno degli indirizzi da non perdere, trasformandosi in un hub creativo che riunisce moda, design e gioiello in un unico percorso. Tra installazioni e progetti internazionali — con presenze come Moncler e altri brand contemporanei — lo spazio mantiene la sua identità ibrida e dinamica. Al di là dei singoli nomi, resta uno dei cortili più belli di Milano: un luogo in cui vale sempre la pena entrare, anche solo per respirare l’atmosfera della settimana.

Corso Como 10

When Apricots Blossom @ Palazzo Citterio

La Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF) presenta un’esposizione immersiva presso lo storico Palazzo Citterio a Brera, un percorso che esplora l’artigianato uzbeko insieme alla cultura e all’ecologia della regione del Mar d’Aral. Promossa e ideata da Gayane Umerova, Presidente di ACDF, e curata dall’architetto Kulapat Yantrasast, la mostra espone nuove opere di 12 designer.

Palazzo Citterio, Via Brera 12

* Blooming Imperfection @ Portanuova

Durante la Design Week, Portanuova si trasforma in un laboratorio urbano dedicato alle relazioni contemporanee. Blooming Imperfection – Relationships in Progress costruisce un percorso tra installazioni, narrazioni e momenti di confronto, mettendo al centro la vulnerabilità come parte del processo creativo.

Le opere di Andrea Olivari dialogano con lo spazio pubblico e si attivano attraverso contenuti audio e interazioni digitali, mentre un palinsesto di talk realizzato con Chora Media porta in piazza voci come Umberto Galimberti, Alessandro Cattelan e Chiara Piotto.

L’esperienza si completa tra Piazza Gae Aulenti e Piazza Alvar Aalto, dove il Flower Bar e il temporary restaurant Casaburi trasformano il progetto in uno spazio da vivere, tra design, convivialità e riflessione.

Portanuova (tra Piazza Gae Aulenti, Via Capelli e Piazza Alvar Aalto)

Fuorisalone 2026: Portanuova
Fuorisalone 2026: Brera | Portanuova + Palazzo Citterio

Design Palazzo Austria @ Palazzo Confalonieri

Nel cuore di Brera, Palazzo Confalonieri apre le sue sale seicentesche a Design Palazzo Austria, una collettiva che mette in dialogo oltre 30 designer e produttori. Qui la storicità dell’architettura incontra la contemporaneità del progetto: arredi, luci e oggetti raccontano un design che unisce qualità, ricerca e sperimentazione. L’allestimento, giocato su un intenso blu scenografico, amplifica il contrasto tra passato e presente, trasformando il palazzo in uno spazio immersivo dove vale la pena entrare anche solo per l’atmosfera.

Via Confalonieri 14

Building Design LTD @ Seletti Flagship

Seletti trasforma il suo store in una ferramenta d’altri tempi, con una facciata che richiama una bottega londinese vintage. All’interno, la collezione Tools rilegge oggetti comuni come scopa, martello e cazzuola in chiave pop, tra finiture dorate e colori accesi.

Corso Garibaldi 117

Atrio Calmo @ laCividina

laCividina presenta Atrio Calmo, un’installazione che immagina uno spazio sospeso tra interno ed esterno, ispirato agli atri delle domus e ai riad, dove atmosfera e percezione diventano elementi progettuali. All’interno si inseriscono i nuovi imbottiti modulari firmati da Norm Architects e il tavolino di Zanellato/Bortotto, in un ambiente essenziale e silenzioso pensato per accogliere e favorire la relazione.

La Cividina, Via Manzoni 41

* Hermès @ La Pelota

Hermès tornerà a presentare le sue nuove collezioni negli spazi de La Pelota. Informazioni in aggiornamento.

La Pelota, Via Palermo 10

* Gucci | Gucci Memoria @ Chiostri di San Simpliciano

Dopo il successo di Bamboo Encounters, Gucci torna ai Chiostri di San Simpliciano con una mostra curata da Demna che ripercorre in chiave simbolica i 105 anni della maison. Il progetto costruisce un dialogo tra passato e presente, restituendo le diverse evoluzioni e identità del brand attraverso un racconto immersivo.

Chiostri di San Simpliciano, Piazza San Simpliciano 7

* Loro Piana | Studies @ Cortile della Seta

Nel Cortile della Seta, Loro Piana presenta Studies, un progetto che esplora l’interior design attraverso una serie di approfondimenti mirati su oggetti e funzioni dell’abitare. Il primo capitolo, dedicato al plaid, lo trasforma in elemento centrale del linguaggio domestico, tra materia, gesto e percezione. Un’installazione essenziale e raffinata, perfettamente in linea con l’estetica della maison, che invita a osservare da vicino il valore dei dettagli.

Cortile della Seta, Via della Moscova 33

Reference Library — Jil Sander x Apartamento @ Jil Sander Showroom

Jil Sander, in collaborazione con Apartamento, presenta Reference Library, un progetto che trasforma lo spazio di Via Luca Beltrami in una biblioteca contemporanea essenziale e immersiva. L’installazione riflette sul valore della lettura come pratica culturale, invitando a rallentare durante la Design Week.

Via Luca Beltrami 5

Feel the AURA by Ploom @ Brera Site

Durante la Milano Design Week 2026, Ploom presenta Feel the AURA, un’installazione immersiva che mette in dialogo luce, percezione e movimento. Il progetto prende forma attraverso il contributo di creativi e piattaforme contemporanee — da Bianca Peruzzi a Lorenzo Fioravanti (Fioriino), fino a Riccardo Cambó (Breccia) e Martina Lorusso (momusso) — costruendo un racconto che intreccia design, linguaggi visivi e cultura musicale, anche grazie alla collaborazione con nss magazine e Billboard Italia.

Via delle Erbe, 2A

POP UP, EVENTI E TAKEOVER AL FUORISALONE 2026

CasaBuri @ Portanuova

Durante la Design Week, CasaBuri si trasferisce in Piazza Alvar Aalto diventando il temporary restaurant del progetto Blooming Imperfections. Il format ruota attorno alla convivialità e si sviluppa su due momenti: a pranzo una proposta veloce e stagionale — tra bowl, sandwich e piatti completi — pensata per il ritmo della settimana, mentre la sera torna il social table (al momento sold out, ma mettetevi in lista d’attesa!) con cene condivise per pochi ospiti, costruite attorno a un menu degustazione. Un progetto che mette al centro le relazioni, trasformando il cibo in occasione di incontro.

Piazza Alvar Aalto, Portanuova

Living Light — ISDIN @ Edicola Brera

L’edicola di via Brera si trasforma in un’installazione dedicata alla luce e all’estetica del vivere mediterraneo. Il progetto si completa con una collaborazione editoriale con Italy Segreta, che firma un magazine in edizione limitata pensato come estensione narrativa dell’esperienza.

Via Brera 21

Valentino Beauty Pop-up @ Portanuova (Spazio Capelli)

Valentino Beauty presenta un pop-up immersivo in Portanuova, animato dai pattern di Tabboo!. Lo spazio si trasforma in un ambiente vibrante e giocoso, costruito intorno alla scoperta della fragranza Born in Roma Purple Melancholia.

Via Vincenzo Capelli

Chasing the Sun by Veuve Clicquot + Yinka Ilori

Installazione immersiva realizzata dall’artista Yinka Ilori, noto come “Architect of Joy”: un viaggio verso il sole che prosegue al Clicquot Café, dove è possibile assaporare l’art de vivre della Maison e le sue Cuvée iconiche abbinate a un menu all day, e alla Clicquot Boutique, dove i visitatori avranno l’opportunità di acquistare l’esclusiva collezione by Yinka Ilori e accessori unici.

Mediateca Santa Teresa, Via della Moscova 28

DOVE MANGIARE IN BRERA

Ecco dove mangiare a Brera durante il Fuorisalone 2026:

  • Denis Milano Moscova (via Statuto 16) per una delle pizze sottili (e condite con gusto) migliori che potete trovare in città
  • Fishbar de Milan (via Montebello 7) per un buon menu di pesce, ostriche e crudi
  • Pescetto (via Alessandro Volta 9) per mangiare in pescheria
  • Zazà Ramen (via Solferino 48) per un ottimo ramen in un ambiente minimal
  • Caffè Fernanda (via Brera 28) per un aperitivo dentro la Pinacoteca di Brera
  • La Tartina (via San Carpoforo 4) per un aperitivo (anche) all’aperto
  • Fioraio Bianchi (via Montebello 7) dalla colazione all’aperitivo, in mezzo ai fiori
  • Eutopia (via Volta 19) per colazione e merenda
  • Cafezal (via Solferino 27) specialty coffee on the go

FUORISALONE 2026: CENTRO

Il centro di Milano durante il Fuorisalone 2026 si trasforma in un percorso tra palazzi storici e grandi istituzioni, con alcune delle installazioni più scenografiche della settimana.

INTERNI MATERIAE @ Università Statale

All’Università degli Studi di Milano c’è la mostra-evento di INTERNI MATERIAE, che propone una riflessione sulla materia, non solo come elemento fisico ma come linguaggio culturale, capace di connettere innovazione tecnologica, responsabilità ambientale e immaginazione progettuale. Nel Cortile del ’700 Piero Lissoni realizza UN_Material per Sanlorenzo, che ricostruisce la forma dell’imbarcazione heritage SHE attraverso sezioni in scala reale rivestite di tessuto semitrasparente. Nel Cortile d’Onore l’installazione “I suoni della materia”, di OTTO Studio – Paola Navone e Cristina Pettenuzzo con Studio Azzurro per il Consorzio Parmigiano Reggiano, presenta strumenti e materiali della tradizione casearia che generano un paesaggio sonoro interattivo.

Università Statale di Milano, Via Festa del Perdono 7

* L’Appartamento di Artemest @ Palazzo Donizetti

Artemest presenta l’attesissima quarta edizione de L’Appartamento – che anche quest’anno si svolgerà a Palazzo Donizetti, un gioiello architettonico del XIX secolo. Designer e interior designer internazionali reinterpretano gli ambienti di una residenza milanese attraverso una selezione di arredi, illuminazione e oggetti realizzati da maestri artigiani italiani, offrendo una lettura contemporanea del patrimonio manifatturiero del Paese.

Palazzo Donizetti, Via Gaetano Donizetti 48

* Convey 2026

Convey torna alla Milano Design Week con la sua quarta edizione e si evolve in Convey Building, un progetto che trasforma un intero edificio vicino a Torre Velasca in una destinazione unica. Ideato da Simple Flair, l’evento occupa cinque piani con oltre 20 brand internazionali, affiancati da un calendario di incontri e attivazioni pensati per creare connessioni tra aziende, pubblico e community. L’esperienza si sviluppa come un ecosistema integrato tra mostra e programmazione culturale, con il rooftop panoramico come punto centrale di relazione e networking, confermando Convey come piattaforma dedicata allo scambio e al confronto nel design contemporaneo.

via San Senatore 10

Fuorisalone 2026: Centro
Fuorisalone 2026: Centro | L’appartamento di Artemest + Convey 2026

Masterly – The Dutch in Milano 2026 @ Palazzo Giureconsulti

La più grande collettiva di design, alto artigianato, moda e arte olandesi, curata dalla fondatrice di Masterly Nicole Uniquole, torna per la decima edizione a Palazzo Giureconsulti dove designer, artisti, aziende e scuole presentano arredi, luci, oggetti decorativi e materiali innovativi.

Palazzo Giureconsulti, Piazza dei Mercanti 2

Torre Velasca

Torre Velasca ospita un piccolo itinerario verticale che vale la visita anche solo per la location. Al 16° piano si trovano due progetti dedicati al modernismo, tra la mostra Polish modernism, a struggle for beauty e un focus sul design brasiliano di Jorge Zalszupin, mentre al 25° piano il rooftop accoglie una sala da tè temporanea firmata CROMO.

Piazza Velasca 3/5

La Casa Magica @ Nilufar Spiga

Più intimo e simbolico rispetto a Nilufar Depot (lo trovate in “altre location”), La Casa Magica prende forma negli spazi di Nilufar Spiga come un percorso dedicato ai rituali domestici e alla dimensione emotiva dell’abitare. Qui il design si allontana dalla spettacolarità per lavorare su atmosfera, memoria e immaginario, costruendo un’esperienza più raccolta e riflessiva.

Via della Spiga 32

POP UP, EVENTI E TAKEOVER AL FUORISALONE 2026

Il Chioschetto — Acqua di Parma

Un’installazione immersiva che celebra l’arte di vivere italiana tra fragranze, design e momenti di convivialità. Progettato come un piccolo padiglione urbano, lo spazio invita a rallentare e a vivere un’esperienza fatta di dettagli, gesti quotidiani e atmosfera. Durante la settimana, il Chioschetto si anima con workshop, attività interattive e momenti dedicati al profumo.

ERG Media, Via Bernardino Luini 12

Miu Miu Literary Club

Miu Miu riporta a Milano il Literary Club, un progetto che durante la Design Week trasforma il Circolo Filologico in uno spazio dedicato alla lettura, alla scrittura e al dialogo contemporaneo. Tra talk, conversazioni e incontri con ospiti internazionali, il programma costruisce un ambiente intimo e riflessivo, dove il tempo si dilata e il design lascia spazio al pensiero.

Circolo Filologico Milanese, Via Clerici 10

Secret Rooftop by CROMO @ Torre Velasca

Nascosto tra i piani alti della Torre Velasca, Secret Rooftop by CROMO è uno degli indirizzi più inaspettati della settimana: una sala da tè temporanea con vista sulla città, dove design e ritualità si incontrano in un’atmosfera sospesa. Un luogo più raccolto e silenzioso rispetto al ritmo della Milano Design Week, pensato per rallentare e godersi una pausa diversa tra architettura iconica e dettagli contemporanei.

Torre Velasca, Piazza Velasca 3/5, Milano

Design Kiosk

Torna per il terzo anno il Design Kiosk: uno spazio temporaneo in Piazza della Scala che offrirà un ricco programma di appuntamenti culturali, una selezione di libri e magazine e diversi prodotti esclusivi legati al mondo del design (oggetti di arredo e design, cartoleria, abbigliamento, poster e accessori).

Piazza della Scala

DOVE MANGIARE IN CENTRO

Ecco dove mangiare in centro durante il Fuorisalone 2026:

  • Original Pizza OK (Piazza Santo Stefano) per la pizza sottile
  • Miyabi (Corso Monforte 26) per una cena giapponese elegante
  • Trafilata (via Santa Tecla 4) per un pranzo con pasta fresca
  • Camparino in Galleria (Piazza del Duomo 21) per uno shakerato in piedi vista Duomo

FUORISALONE 2026: 5VIE

Il distretto più sperimentale e curatoriale della Milano Design Week 2026.
5Vie è il luogo in cui il design si allontana dalla forma per diventare ricerca, materia ed esperienza. Il tema di quest’anno di uno dei distretti più iconici della Milano Design Week 2026 a Milano è QoT – Qualia of Things, che invita a guardare al design non solo come forma o funzione, ma come esperienza sensoriale.

* Variations @ Palazzo Litta

MoscaPartners torna ancora a Palazzo Litta – uno dei nostri preferiti – con un’esposizione corale che, quest’anno, ha come tema Metamorphosis: un’esplorazione del design come processo di trasformazione continua. Materia che evolve, forme che si adattano, tecnologie che aprono nuove visioni. Nel Cortile d’Onore, Metamorphosis in Motion, l’installazione site specific di Lina Ghotmeh, crea un paesaggio esperienziale in cui umano e pianeta dialogano.

Palazzo Litta, Corso Magenta 24

Fuorisalone 2026: 5VIE
Fuorisalone 2026: Palazzo Litta

* Prada Frames: In Sight @ Santa Maria delle Grazie

Quinta edizione del simposio annuale “Prada Frames”, basato sull’idea che l’esplorazione intellettuale e il dialogo tra discipline possano promuovere il progresso. Curata da Formafantasma, l’edizione 2026, intitolata In Sight, riflette sul ruolo delle immagini nella società contemporanea e sul loro impatto concreto, tra percezione, produzione e sistemi invisibili che ne sostengono l’esistenza. Il programma si sviluppa tra talk con ospiti internazionali, visite guidate e una performance musicale, all’interno della Sacrestia rinascimentale di Santa Maria delle Grazie. Ingresso gratuito previa registrazione, che si può effettuare a partire dal 13 aprile.

Piazza Santa Maria delle Grazie 2

* Buccellati — Aquae Mirabiles

Buccellati presenta Aquae Mirabiles, un’installazione immersiva che reinterpreta la collezione Caviar tra mito, acqua e suggestioni marine. Un ninfeo contemporaneo prende forma in un percorso visivo e scenografico che unisce tradizione orafa e linguaggio contemporaneo, culminando in un allestimento dedicato all’eccellenza artigianale della Maison.

Piazza Tomasi di Lampedusa, Milano

Le Cavallerizze 

Il cuore di 5Vie, dove il design diventa ricerca tra materia, percezione e trasformazione. Tra i progetti più interessanti: Resonance di Marco Guazzini, un sistema modulare in continua evoluzione; Cosmic Meadow di Elizabeth Lewis, un universo biomorfico tra ceramica e immaginario naturale; e ALMA WATER di Sara Ricciardi, un ambiente immersivo ispirato alla dimensione liquida del mare.

Completano il percorso installazioni come Re-Campaign, che trasforma materiali di recupero in architetture tessili attraversabili, e La fiamma che non brucia, una scultura rituale che intreccia corpo, acqua e gesto.

Cavallerizze, via Olona 4

Via Cesare Correnti 14

Uno dei punti più interessanti di 5Vie, dove si concentrano progetti tra loro molto diversi ma accomunati da una forte componente sperimentale. Dalla ricerca sensoriale di Richard Yasmine, alle riletture dell’architettura milanese di Denny Candotto, fino all’installazione immersiva di Alê Jordão: un ambiente total fucsia ispirato al Pink Motel, pensato per sorprendere e spiazzare.

Via Cesare Correnti 14

Animale Sociale-Nessuno mi può giudicare @ Casa Ornella di Maria Vittoria Paggini

Dopo Mediterranea, Porno Chic e An Unconventional Design Plot, il nuovo capitolo indaga il bisogno primario di connessione come base dell’abitare contemporaneo. Lo spazio si trasforma in un ambiente fluido, senza confini netti, dove vicinanza, distanza e riconoscimento diventano elementi che guidano l’esperienza.

Conca del Naviglio 10

Takt Project @ Chiesa di San Bernardino alle Monache

I designer giapponesi proporranno cento variazioni sul tema del ramo: un elemento naturale semplicissimo, quasi banale, nel quale ci si può imbattere passeggiando in un bosco e che Satoshi Yoshizumi e i suoi hanno hackerato in tanti modi diversi usando la stampa 3D.

Chiesa di San Bernardino alle Monache, via Lanzone 13

Echoes of Elsewhere @ Residenza Vignale

PILOTO MILANO torna con la terza edizione e presenta Echoes of Elsewhere, una mostra che riunisce oltre quindici designer internazionali. Il progetto mette al centro un design indipendente che va oltre l’oggetto, intrecciando materia, forma e cultura in un racconto più ampio e immersivo.

Via Enrico Toti 2

POP UP, EVENTI E TAKEOVER AL FUORISALONE 2026

Bar Altra Vista @ Cavallerizze

All’interno delle Cavallerizze, Altra Vista è uno spazio ibrido attivo durante tutta la giornata: bar per colazioni, drink e pause veloci, e trattoria con una proposta più strutturata per pranzo e cena. Si può passare per bere qualcosa tra una mostra e l’altra oppure fermarsi a mangiare, in un ambiente informale arricchito da interventi di design. Presente anche una sala giochi ispirata ai bar italiani anni ’80 e ’90, pensata come ulteriore spazio di socialità.

Cavallerizze, via Olona 4

Toscania @ Bitossi Home

Bitossi Home presenta Toscania, un progetto diffuso nel distretto 5Vie che rilegge in chiave contemporanea l’immaginario toscano, tra oggetti, materia e suggestioni conviviali. In collaborazione con Le Polveri e Ambrogio Fiori, il percorso si sviluppa tra installazioni e composizioni che trasformano lo spazio in un’esperienza sensoriale.

Le Polveri + Ambrogio Fiori, Via Ausonio 7
Bitossi Home Boutique, Via Santa Marta 19

DOVE MANGIARE ALLE 5 VIE

Ecco dove mangiare in 5VIE durante il Fuorisalone 2026:

  • Risoelatte (via Camperio 6) per la cucina milanese in una atmosfera rétro
  • Confine – Pizza e Cantina (Piazza Cardinal Massaia) per un’esperienza sofisticata nel mondo della pizza
  • Pasto – Laboratorio di pasta con cucina (via Zecca Vecchia 4) per un pranzo a base di pasta fresca
  • Gay Odin (via San Giovanni sul Muro 19) e Guido Gobino (via Carducci 11) per una merenda golosa
  • Chiosco Mentana (Piazza Mentana) per bere qualcosa in mezzo alla gente

FUORISALONE 2026: PORTA VENEZIA

Il distretto più dinamico e contemporaneo della Milano Design Week 2026.
Porta Venezia Design District torna per la sua quarta edizione e continua a crescere, ampliando il proprio raggio d’azione fino all’area universitaria con il nuovo Città Studi Design Hub. Il tema di quest’anno, Design is Act, invita a leggere il design come azione: un gesto capace di connettere pensiero e materia, memoria e futuro.

* OVER AND OVER AND OVER AND OVER by 6:AM Glasswork @ Piscina Romano

Installazione site-specific di 6:AM Glasswork, lo studio fondato da Edoardo Pandolfo e Francesco Palù e specializzato nella lavorazione del vetro, che riflette sulla ripetizione come struttura invisibile della quotidianità e come motore del processo creativo. Nel parco sul retro aprirà anche Bar Pieno (vedi sotto!).

Piscina Romano, Via Giuseppe Zanoia 2

* Forever Fornasetti. New Encounters @ Fornasetti Flagship

Fornasetti rinnova il suo immaginario con Forever Fornasetti. New Encounters, trasformando il flagship di via Senato in uno spazio più immersivo e contemporaneo. Il progetto, firmato dallo studio Tutto Bene, rilegge i codici dell’Atelier tra memoria e nuove interpretazioni, affiancando installazione e interior. Al piano terra, il flower shop Fornasetti Fiori arricchisce l’esperienza con composizioni scultoree, mentre nuove collezioni — tra cui i tappeti realizzati con cc-tapis — ampliano il racconto tra arte e design.

Via Senato 2

Fuorisalone 2026: Porta Venezia
Fuorisalone 2026: Porta Venezia | 6:AM alla Piscina Romano + Fornasetti

* Archivio Italia — Insieme by Sabato De Sarno @ Piscina Cozzi

L’evento più atteso dell’edizione è quello di Vanity Fair, che presenta “Archivio Italia”: progetto culturale che racconta il design italiano partendo dalle persone e dalle storie degli artigiani, non dagli oggetti. La mostra, curata da Sabato De Sarno, è accompagnata da un’installazione dell’artista JR che espone su larga scala i volti degli artigiani. L’esperienza è completata da una colonna sonora originale di Dumar, ispirata ai suoni delle manifatture.

Piscina Cozzi, viale Tunisia 35

The Swedish Home by Electrolux @ MelzoDodici

In occasione della Design Week, Electrolux porta a Milano The Swedish Home, un progetto che racconta l’abitare contemporaneo attraverso il punto di vista del design nordico. Lo spazio si sviluppa come una vera e propria casa, dove ogni ambiente è pensato per riflettere uno stile di vita essenziale, funzionale e profondamente legato al benessere quotidiano. Qui il design non è solo estetica, ma diventa uno strumento per migliorare la qualità della vita, tra attenzione ai materiali, sostenibilità e rapporto con lo spazio domestico. Più che un’esposizione, è un percorso che invita a rallentare e osservare da vicino come piccoli gesti e scelte progettuali possano trasformare il modo in cui viviamo la casa.

MelzoDodici, via Melzo 12

Capsule Plaza @ Porta Venezia

Capsule torna alla Milano Design Week con una nuova sede in via Achille Maiocchi, confermandosi uno dei progetti più interessanti tra ricerca e sperimentazione contemporanea. A metà tra fiera e mostra collettiva, l’edizione 2026 esplora il tema Design State of Mind, indagando il design come pratica e come attitudine. Il progetto riunisce brand e designer internazionali, affiancati da un programma di talk, workshop e listening session, costruendo uno spazio ibrido dove prodotto, ricerca e cultura si incontrano.

Via Achille Maiocchi 8

Food for Thought by IKEA  @ Spazio Maiocchi

Un’installazione immersiva esplora il rapporto tra design, cibo e convivialità, mostrando come il design possa trasformare i rituali quotidiani del cucinare e dello stare insieme, con attenzione a sostenibilità e accessibilità. Nel distretto di Porta Venezia, IKEA sviluppa questo tema con uno spazio co-creato con designer e chef internazionali, tra live cooking e una reinterpretazione della saluhall svedese.

Spazio Maiocchi, via Achille Maiocchi 7

Renaissance of the Real by USM x Snøhetta @ Fondazione Rovati

Installazione multisensoriale di Annabelle Schneider realizzata da USM Modular Furniture con Snøhetta. Il progetto invita a rallentare e recuperare una dimensione più fisica e sensoriale, in contrasto con l’iper-connessione digitale. Al centro, il sistema USM Haller diventa una struttura che sostiene una membrana tessile dinamica, creando uno spazio immersivo tra architettura e morbidezza.

Fondazione Rovati, corso Venezia 52

Anima Mundi. A Visionary Impulse by Geely Auto x Dotdotdot @ Fondazione Istituto dei Ciechi

Installazione interattiva in cui lo spazio si comporta come un organismo vivo: ogni presenza genera e trasforma suoni e immagini in tempo reale, creando un ecosistema audiovisivo che cresce e si intensifica con il movimento dei visitatori. Un modo per mettere in relazione tecnologia, natura e dimensione umana, dove l’esperienza si costruisce passo dopo passo, corpo dopo corpo.

Fondazione Istituto dei Ciechi, Via Vivaio 7

Elle Decor Sensory Landscape @ Palazzo Bovara

Elle Decor torna nella splendida cornice di Palazzo Bovara con una mostra curata da Piero Lissoni.

Palazzo Bovara, Corso Venezia 51

Appartamento Spagnolo @ Palazzo Castiglioni

Elle Decor sarà presente quest’anno anche a Palazzo Castiglioni, che Studiopepe trasformerà in uno spazio abitativo scenografico volto a rappresentare il meglio del design spagnolo.

Palazzo Castiglioni, Corso Venezia 51, Milano

The Sensory Lab, Eccentrico x Sara Ricciardi @ via Malpighi 7

Progetto di Sara Ricciardi per Eccentrico, che trasforma la ceramica in un vero linguaggio sensoriale. Al centro la collezione Kilim, ispirata alle zellige marocchine e ai tappeti kilim, con superfici e colori pensati per stimolare vista e tatto e attivare nuovi rituali quotidiani nello spazio. (!) L’esperienza è completata da una coffee station con degustazioni, che aggiunge una dimensione conviviale e legata alla cultura dello specialty coffee.

Via Malpighi 7

Ooooh, that’s EpiQ!, Škoda Auto x Ulises Studio @ Palazzo Senato

Installazione immersiva di Škoda Auto sviluppata con Ulises Studio; il cortile storico si trasforma in un paesaggio morbido e in continua evoluzione, ispirato al modeling dough: volumi flessibili, superfici modellabili e un digital dome interattivo costruiscono un’esperienza visiva e partecipativa.

Palazzo Senato, Via Senato 10

* Louis Vuitton Objets Nomades @ Palazzo Serbelloni

Louis Vuitton torna a Palazzo Serbelloni con la nuova collezione Objets Nomades. Al centro, un omaggio a Pierre Legrain, storico collaboratore della Maison, affiancato da nuovi pezzi firmati da designer contemporanei. Tra arredi e oggetti, un racconto che unisce heritage e visione, confermando l’universo Louis Vuitton Home tra gli appuntamenti più attesi della settimana.

Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16

Audi x Zaha Hadid Architects @ Portrait Milano

Nel cortile dell’ex Seminario Arcivescovile, oggi Portrait Milano, Audi presenta un’installazione firmata da Zaha Hadid Architects che esplora il rapporto tra design, tecnologia e percezione dello spazio. Un progetto immersivo che trasforma uno dei luoghi più iconici della città in un ambiente fluido e contemporaneo, dove architettura e innovazione dialogano in modo scenografico.

Portrait Milano, Corso Venezia 11

BECOMING @ Palazzo isimbardi

Rimadesio celebra i suoi 70 anni con “BECOMING”, un progetto che racconta un’identità in evoluzione tra memoria e visione futura. A Palazzo Isimbardi prende forma un’installazione curata da Juma, con un intervento di Encor Studio dedicato a luce e vetro e una sala immersiva che ripercorre il percorso del brand.

Palazzo Isimbardi, Corso Monforte 35

POP UP, EVENTI E TAKEOVER AL FUORISALONE 2026

Bar Pieno — 6:AM Glasswork

Nel parco della Piscina Romano, Bar Pieno riattiva per la Design Week un chiosco normalmente aperto solo in estate, trasformandolo in un punto di incontro informale tra design, cibo e persone. Nato in collaborazione con Vicino Wine Club, lo spazio si sviluppa come estensione naturale dell’installazione, attivo durante tutta la giornata — dalla colazione fino all’aperitivo.

Ogni sera il programma prende forma in modo fluido, tra chef ospiti da tutta Italia (tra quelli che amiamo di più, da ristoranti come La Brinca, Alba Pasta Bar, Cascina Lago scuro), progetti editoriali e momenti musicali, senza una vera e propria scaletta: più che una serie di eventi, è un flusso continuo di incontri e scambi. Un luogo da vivere liberamente, senza prenotazione, dove si costruisce la dimensione più spontanea della settimana.

Piscina Romano, Via Giuseppe Zanoia 2

The Meanwhile Club, Park x Le Cannibale @ Park Hub, via Garofalo 31

“The Meanwhile Club” trasforma lo studio del collettivo Park in un club temporaneo e listening room, con la curatela musicale di Le Cannibale. Il progetto nasce dall’idea di meanwhile use: uno spazio che si costruisce per stratificazioni, tra architettura e materiali recuperati, come un campionamento in continua evoluzione. Ogni sera il programma prende vita con dj set site-specific e una selezione di artisti tra club culture e sperimentazione sonora.

Park Hub, Via Garofalo 31

DOVE MANGIARE IN PORTA VENEZIA

Ecco dove mangiare in Porta Venezia durante il Fuorisalone 2026:

  • Trattoria Sabbioneda (via Alessandro Tadino 32) per una cucina italiana ruspante
  • Nun (via Lazzaro Spallanzani 36) per un kebab rivisitato con materie prime italiane
  • Remulass (via Nino Bixio 21) per un’ottima cena contemporanea
  • Kanpai (via Melzo 12) per un’esperienza giapponese in stile izakaya
  • Macelleria Pellegrini (via Spallanzani 6) per un pranzo al volo in gastronomia
  • Serra di quartiere (via Melzo 3) per colazione, pranzo e merenda
  • Osteria alla concorrenza (via Melzo 12) per aperitivo e cena (o un mix tra i due)
  • Pasta Fresca Brambilla (via Melzo 2) per un pranzo a base di pasta fresca, aperto anche oltre orario pranzo
  • OUT-OF-THE-BOX (via Malpighi 7) per un gelato
  • ORSONERO (via Morgagni 7) per lo specialty coffee
  • Pavé (via Casati 27) per colazione e merenda

FUORISALONE 2026: TORTONA E DINTORNI

Il distretto più longevo, produttivo e internazionale del Fuorisalone 2026.
Tortona è uno degli snodi più intensi della Design Week, organizzato attorno a quattro poli principali: Superstudio Più, Tortona Rocks, BASE Milano e Tortona Design Week. Un sistema articolato che concentra progetti, brand e installazioni in un unico grande ecosistema.

TORTONA ROCKS

Tra i poli più strutturati del distretto, Tortona Rocks continua a lavorare su un equilibrio tra industria, ricerca e sperimentazione. Il tema di quest’anno, Design to Change Everything, ribadisce il ruolo del design come strumento attivo, capace di interpretare e trasformare il presente. Questi gli appuntamenti secondo noi più interessanti:

Fòco by Archiproducts @ Opificio 31

Fòco è il capitolo finale della tetralogia di interior di Archiproducts Milano curata da Studiopepe. Dopo Terra, Acqua e Aria, il fuoco diventa protagonista di un allestimento stratificato dove materia, luce e forme dialogano in equilibrio. Con il concept Living Notes, lo spazio accoglie brand e prodotti in un racconto unitario pensato per architetti e professionisti. Opificio 31, Via Tortona 31

All’Origine / Eye in the Skye @ Opificio 31

All’Origine Boutique arriva come ospite di Paola Navone presso Studio Otto con un progetto che mette in dialogo arredi del ’900 europeo e interventi visivi contemporanei. Uno spazio curatoriale dove epoche e linguaggi diversi si incontrano, attivando nuove letture.
Opificio 31, Via Tortona 31

Pool by McDonald’s @ Tortona 58

Per i suoi 40 anni in Italia, McDonald’s presenta ”POOL. Ti sblocco un ricordo”, mostra immersiva curata da Nicolas Ballario che intreccia arte contemporanea, memoria e cultura pop. Tra i tre ambienti spicca una vasca di palline che dialoga con opere di Damien Hirst e Vedovamazzei, mentre un’AI genera ricordi visivi personalizzati. Tortona 58, Via Tortona 58

BASE

BASE presenta We Will Design 2026 – HELLO DARKNESS e sovverte le aspettative scegliendo di “abbassare le luci”. Mentre il mondo del design insegue l’ipervisibilità, il programma di ricerca di BASE dedicato al design trasforma l’ex Ansaldo in un ecosistema radicale: una settimana di installazioni immersive, biodesign e rituali collettivi per esplorare l’oscurità contemporanea – politica, ecologica e sociale – non come crisi, ma come spazio fertile di rigenerazione.

BASE, Via Bergognone 34

TORTONA DESIGN WEEK

Il tema di quest’anno è “THINKING BETTER, Look back to Shape the Future”: un invito a rileggere il passato come strumento progettuale, tra memoria, innovazione e nuove forme dell’abitare.

Tra i progetti più interessanti, Corpografia – Paesaggio di Donna di Sara Ricciardi Studio alla Torneria Tortona (via Tortona 25): un’installazione immersiva che trasforma il corpo in paesaggio urbano e spazio relazionale, tra forme organiche e un forte impatto scenografico.

Il distretto si sviluppa in modo diffuso tra via Tortona e le vie limitrofe, con installazioni che spaziano tra tecnologia, ricerca e sperimentazione.

SUPERSTUDIO DESIGN 2026

Per la Milano Design Week 2026, Superstudio torna con un progetto che racconta le trasformazioni del design internazionale costruendo una nuova mappa che attraversa tre aree della città – Tortona, Barona e Bovisa – e tre venue distinte: Superstudio Più, Superstudio Maxi e il nuovo Superstudio Village. Il format si sviluppa su una superficie complessiva di 30.000 mq e si articola in tre anime tematiche: SuperNova, SuperCity e SuperPlayground, ciascuna con una curatela e un’identità propria.

  • SUPERSTUDIO PIÙ – Via Tortona 27 – Torna MOOOI, a 25 anni dal debutto, che presenta una grande installazione immersiva site-specific firmata da Marcel Wanders nello spazio Central Point di Superstudio Più. Accanto a MOOOI, numerosi altri brand internazionali animeranno Superstudio Più con padiglioni indipendenti, progetti personalizzati e nuove visioni del design contemporaneo.
  • SUPERSTUDIO MAXI – Via Moncucco 35 – A Superstudio Maxi, il progetto SuperCity immagina invece una città ideale del futuro, dove si fa più sfumato il confine tra design, arte e architettura. In questo contesto, Giulio Cappellini firma un’installazione che racconta il paesaggio urbano di domani costruita in collaborazione con note aziende del settore.
  • SUPERSTUDIO VILLAGE – Via Michele Pericle Negrotto 59 – La grande novità è Superstudio Village che debutta nel quartiere Bovisa con SuperPlayground, un programma pensato per giovani designer, studi emergenti e collettive di creativi. Attraverso una Open Call internazionale, Superstudio mette a disposizione spazi espositivi flessibili per sostenere nuovi talenti e incoraggiare la sperimentazione, recuperando lo spirito originario della Milano Design Week come piattaforma aperta a linguaggi inediti e scenari futuri.

POP UP, EVENTI E TAKEOVER AL FUORISALONE 2026

Osteria Fiori di Marimekko @ Osteria Grand Hotel

Durante la Milano Design Week, Osteria Grand Hotel ospita Osteria Fiori di Marimekko, un’installazione che trasforma lo spazio in un aperitivo bar immersivo ispirato all’estetica del brand finlandese. Tra tessuti, ceramiche e pattern iconici — come Kukasta kukkaan di Erja Hirvi — prende forma un ambiente conviviale e informale, pensato per essere vissuto. L’esperienza è accompagnata dalla proposta di Maukku, ristorante finlandese contemporaneo, con aperitivi dalle note fresche e stagionali.

Via Tortona 32

Antonio Marras + Famiglia Rana: Temporary Bistrot

Ottava edizione della collaborazione tra le due famiglie Marras e Rana: dalla creatività del designer Antonio Marras e dello chef stellato Francesco Sodano torna il Temporary Bistrot & Restaurant Famiglia Rana all’interno dello showroom NonostanteMarras.

Via Cola di Rienzo 8

Fuorisalone 2026: Tortona
Fuorisalone 2026: Tortona | Osteria Fiori di Marimekko + Nonostante Marras

Le Cannibale @ BASE Milano

Il cortile di BASE si trasforma in un hub musicale a cielo aperto con un programma curato da Le Cannibale: cinque giorni di party open-air gratuiti e due serate indoor da segnare, tra elettronica, contaminazioni sonore e live set.

RE:Circle @ Superstudio Roof

Il rooftop di Superstudio si trasforma in un laboratorio a cielo aperto tra atelier, performance e incontri: un programma fluido che unisce arte, danza e sperimentazione.

DOVE MANGIARE IN TORTONA

Ecco dove mangiare in zona Tortona durante il Fuorisalone 2026:

  • La Mia GastronoMia (via Solari 15) per un pranzo veloce
  • Ofelé (via Savona 2) per colazione e brunch
  • Trattoria Aurora (via Savona 23) per una cena piemontese
  • Onda Osteria (via Savona 45) per una cucina contemporanea

FUORISALONE 2026: ISOLA

Il distretto più diffuso e in evoluzione della Milano Design Week 2026.
Con il tema “TEN: The Evolving Now”, Isola celebra dieci anni di crescita tornando a concentrarsi sul quartiere e sui suoi spazi più identitari.

Il cuore del programma è la Fabbrica Sassetti, ex opificio anni ’30 riaperto per l’occasione, dove si concentrano design da collezione, artigianato e ricerca sui materiali. Accanto, progetti come No Space for Waste esplorano upcycling e circolarità, mentre collettive internazionali portano nuove visioni sul design contemporaneo.

Il distretto si sviluppa poi in modo diffuso tra Fondazione Catella, Stecca3 e ZonaK, con installazioni e progetti che lavorano su materiali innovativi, sostenibilità e nuovi scenari dell’abitare.

DOVE MANGIARE IN ISOLA

Ecco dove mangiare in Isola durante il Fuorisalone 2026:

  • Casa Ramen (via Luigi Porro Lambertenghi 25) per uno dei migliori ramen in città
  • Ratanà (via Gaetano de Castillia 28)
  • Porcobrado (via Jacopo dal Verme 17) per dei panini strepitosi
  • Café Gorille (via Gaetano de Castillia 20) per tutta la giornata
  • Artico Gelateria Tradizionale (via Luigi Porro Lambertenghi 15) per un ottimo gelato
  • L’Ile Douce (via Luigi Porro Lambertenghi 15) per una colazione o una merenda francese
  • Bob Milano (via Pietro Borsieri 30) per l’aperitivo

FUORISALONE 2026: ALTRE LOCATION – ALTRE ZONE

* Alcova @ Ospedale Militare di Baggio / Villa Pestarini

Alcova si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più interessanti della Milano Design Week 2026, mantenendo la sua identità fatta di luoghi inaspettati e ricerca progettuale fuori dagli schemi. Il progetto di Valentina Ciuffi e Joseph Grima torna a Milano, ma resta fedele alla sua logica: scegliere spazi normalmente inaccessibili e trasformarli in ambienti da esplorare.

Per il 2026 le sedi sono due, molto diverse tra loro. Da un lato Villa Pestarini, l’unica casa milanese progettata da Franco Albini, aperta per la prima volta al pubblico: un contesto domestico modernista, ordinato e silenzioso, dove il design entra in dialogo diretto con l’architettura. Dall’altro, l’ex Ospedale Militare di Baggio, un complesso post-bellico vasto e stratificato, dove si aprono anche nuovi spazi come una chiesa, la canonica e un archivio, tra ambienti più grezzi e segnati dal tempo.

Come sempre, Alcova costruisce un percorso fatto di installazioni site-specific e progetti di designer emergenti e affermati, che usano le location non solo come contenitore ma come parte attiva del racconto. Il risultato è un’esperienza a due velocità: più raccolta e “controllata” nella villa, più libera e sperimentale a Baggio.

Anche quest’anno, Davide Longoni Pane torna ad Alcova come partner food & beverage, portando una proposta gastronomica studiata ad hoc per la Milano Design Week.

Ospedale Militare di Baggio, Via Giovanni Labus 10

Villa Pestarini, Via Mogadiscio 2/4

Fuorisalone 2026: Alcova
Fuorisalone 2026: Alcova

Dropcity

Durante la Design Week, Dropcity apre al pubblico mostrando il suo lato più operativo: un sistema di laboratori attivi dedicati alla prototipazione e alla produzione. Più di dieci laboratori permanenti — dalla ceramica al tessile, dalla falegnameria alla stampa e fabbricazione 3D, fino a un Bio Lab e a un Trash Lab per il riciclo — che non sono allestimenti temporanei, ma strumenti di lavoro reali utilizzati tutto l’anno.

Dropcity, Via Sammartini 38

Dove mangiare: El Chorrillano, Silvano Vini e Cibi al Banco, Fòla

* Nilufar Grand Hotel @ Nilufar Depot

Nilufar Depot si trasforma in un hotel immaginario, un percorso immersivo costruito come una sequenza di ambienti-stanza dove il design da collezione diventa racconto. Tra installazioni e progetti firmati da designer internazionali, ogni spazio interpreta una diversa visione dell’abitare, mescolando scenografia e ricerca. Una delle tappe più riconoscibili per chi ama un approccio narrativo e visivo al design. Nilufar è sempre sinonimo di meraviglia.

Nilufar Depot, Viale Vincenzo Lancetti 34

Dove mangiare: Rob de Matt, Latteria Maffucci

Deoron – Factory Eleven @ via Padova 11

“Factory Eleven” di Deoron anima un ex stabilimento industriale in via Padova, aperto per la prima volta al pubblico e trasformato in spazio culturale. La mostra riunisce oltre 50 designer, studi e brand tra arredo, illuminazione, homeware e tecnologia, mettendo insieme sperimentazione contemporanea e ricerca progettuale. Completano l’esperienza un programma sonoro con sessioni di ascolto, un bar e un calendario di eventi quotidiani.

Via Padova 11

Sarpi

Nel quartiere Sarpi, il Milano China Design Center torna durante il Fuorisalone 2026 con un programma diffuso che porta installazioni e interventi di design direttamente nello spazio pubblico, tra strade e luoghi simbolo del distretto. Il tema di quest’anno, “Shared Vision: Do it Better, Together!”, evolve il concept dell’edizione precedente e rafforza il dialogo tra scena milanese e creativi asiatici, con la direzione artistica di Michele Brunello e Luca Fois. Il percorso si sviluppa tra Via Sarpi e un asse più ampio che include Piazzale Baiamonti, il Centro Culturale Cinese, il Tempio del Futuro Perduto e il nuovo Teatro del Borgo, confermando Zona Sarpi come un distretto “glocal” dove cultura, business e design si incontrano tra Italia, Europa e Asia.

Dove mangiare: date un’occhiata a questo reel per lo street food salato e a questo per le proposte dolci

Triennale Milano

Durante la Design Week, la Triennale è una tappa da segnare per chi vuole uscire dalla logica delle singole installazioni e trovare un racconto più strutturato. Mostre, progetti editoriali e percorsi espositivi costruiscono uno sguardo più ampio sul design contemporaneo, tra grandi nomi e ricerca.

Viale Emilio Alemagna 6

POP UP, EVENTI E TAKEOVER AL FUORISALONE 2026

VOCLA — Design by Night @ Alcova

All’interno dell’ex Ospedale Militare di Baggio, VOCLA torna durante la Design Week trasformando un hangar industriale in uno spazio notturno dove design, musica e socialità si incontrano. Parte del mondo Alcova, il progetto si sviluppa tra installazione e club, con tre serate su invito che attivano lo spazio dopo il tramonto.

Un’estensione naturale dell’esperienza Alcova, da segnare per chi vuole vivere anche il lato più serale della settimana.

Valerie_Objects goes underground

Un takeover inaspettato negli spazi della metro: Valerie_Objects trasforma un’area dismessa della fermata Rovereto in una mostra con colazione firmata Cova e nuovi lavori di PIOVENEFABI.

MM Rovereto (Linea Rossa, Livello -1)

Speriamo che questa guida vi sia utile per navigare il Fuorisalone 2026 al meglio! Se tutto questo non vi bastasse, abbiamo tanti altri spunti su cose da fare e vedere a Milano.


Il Fuorisalone 2026 di A Milano puoi è supportato da Electrolux, Isdin, Portanuova e Ploom.