Amate la cucina cinese e avete voglia di provarla in una veste innovativa e ricercata? Ha aperto da un paio di mesi Serica a Milano, un ristorante delicato e gentile: la cucina ripercorre la Via della Seta, in un viaggio immaginario che collega l’Italia alla Cina. Si tratta di una contaminazione tra la tradizione culinaria orientale e quella italiana. Ecco i dettagli!

Ci sono ristoranti in cui si va per mangiare “come a casa”, per divertirsi, per saziarsi. Ci sono poi esperienze e occasioni speciali: Serica è chiaramente un posto adatto a una serata diversa, a godersi una cucina che difficilmente troveremmo da un’altra parte e a fare un piccolo viaggio tra Oriente e Occidente.

COME SI MANGIA DA SERICA A MILANO

Il menu di Serica è breve e particolare. Ogni piatto è pensato per fondere due elementi tipici e tradizionali delle due culture: troveremo i bao (gialli) con ossobuco, i wonton con ripieno emiliano, gli gnocchi di riso con ragout bianco, il piccione Xin Jiang con zucca confit, finferli e salsa agli spinaci. Vi lascio il menu per avere una visione più completa.

Serica a Milano: menu
Il menu di Serica – © Francesca Noè

Noi abbiamo fatto un errore: mia mamma aveva poca fame, io sono a dieta e abbiamo deciso di ordinare alla carta. Non fate come me, godetevi il menu degustazione (10 e più piatti a 65€), perchè vale davvero la pena venir guidati dal giovane ma esperto Chang Liu. Lo chef è appassionato, con voglia di raccontare, come dimostra il fatto di averci fatto assaggiare alcuni piatti in più e la sua uscita dalla cucina per spiegarli. Serica è una vera e propria esperienza, più un piccolo viaggio che una serata al ristorante, e vale la pena andarci quando si è disposti a goderselo fino in fondo.

Serica a Milano: finger food
Il benvenuto dello chef – © Francesca Noè
Il bastoncino di pasta fritta con caponatina e pesto – © Francesca Noè
Serica a Milano: bao
Il bao e la cipolla di Montoroo – © Francesca Noè
Serica a Milano: gnocchi cinesi
Gli gnocchi – © Francesca Noè

Noi abbiamo iniziato con un bao allo zafferano con ossobuco – a mio opinione davvero ben riuscito – e la deliziosa cipolla di Montoro. Abbiamo condiviso uno gnocco con ragout (di lingua, coda e guancia): il sugo era uno dei ragout più teneri e buoni mai assaggiati. Stranissimo accostato al tipico gnocco cinese, da provare. E abbiamo concluso con il gambero rosso, un unico gambero di dimensioni sinceramente mai viste prima, e costine, un piatto più abbondante e sicuramente molto gustoso. Lo chef ci ha inoltre offerto un benvenuto composta da quattro piccoli finger food, che introducono perfettamente la cucina di Serica. Ci ha inoltre portato un doppio bastoncino di pasta fritta, che in Cina mangiano a colazione, accostato a caponatina e pesto (perchè quando in Cina è colazione, da noi è cena) e un piatto di animelle marinate nella Tsingtao, incredibili. Una cena che mi ha sorpreso.

Serica a Milano: il gambero rosso
Il gambero rosso – © Francesca Noè
Serica a Milano: costine
Le costine – © Francesca Noè

Abbiamo concluso la cena con un dessert, anticipato da un tè caldo in cui echeggiava il sapore di Strudel: il Tiramisù Serica con Pan di Spagna, crema di mascarpone al ginseng, caffè, chips di pistacchio e crema di patate dolci. Ci è piaciuto molto, anche se siamo rimasti incuriositi dal Dolce di Patata arrosto, suggerito dallo chef. Torneremo a provarlo!

Serica a Milano: il tè caldo
Un tè prima del dessert – © Francesca Noè
Serica a Milano: il dessert
Il dessert – © Francesca Noè

AMBIENTE, SERVIZIO E PREZZI DI SERICA A MILANO

Serica si trova in viale Bligny, in zona Bocconi, e occupa due vetrine e uno spazio davvero piccolo. Circa 25 i coperti, che garantiscono un servizio riservato e intimità. In sala c’è Alfonso Bonvini che con maestria accompagna la cena, con un’attenta spiegazione di ogni portata e competenza nel dirigere il servizio. Ex Tokuyoshi, come lo chef Chang Liu (dal 2015 al 2018). Ed è proprio qui che ha preso l’idea della contaminazione: da quella giappo-italiana, alla sua, italo-cinese.

Serica a Milano: la sala
Serica – © Francesca Noè

Il locale risulta semplice, dall’esterno è minimale, quasi informale. All’interno, invece, stupiscono i dettagli: tovaglia e bicchieri finissimi, una delicatezza piacevole nell’insieme. Se mangiate alla carta, mettete in conto di spendere sui 50-70€ a testa. Io vi consiglio di cuore di scegliere la degustazione (10 e più portate, compreso il dolce, a 65€): Serica a Milano è una esperienza e ogni piatto merita di essere provato, perchè difficilmente troverete qualcosa di simile in altri posti; è il gioiellino di Chang Liu e del patron Mauro Yap (la sua famiglia ha fondato lo storico Singapore di via Foppa, ma anche Bussarakham e Dou). Lo chef mostra una passione davvero piacevole e se esce dalla cucina per raccontare i piatti noterete la soddisfazione con cui ne parla.

Cosa ci è piaciuto di Serica a Milano?

È un ristorante unico nel suo genere. La cucina cinese è di alto livello e in una veste insolita, perchè una contaminazione così, a Milano, non c’era. Un posto delicato, è una piccola oasi di pace. Un ristorante amato da chi vi lavora dentro – e si sente. È il posto perfetto per sorprendere, per scegliere qualcosa di diverso, per lasciarsi guidare in un percorso di degustazione.

INFORMAZIONI PRATICHE SU SERICA

MAPPA E MEZZI:

VIALE BLIGNY, 19/A (BOCCONI) – MEZZI: 9, 15, 24, 59, 71, 79, 90/91

ORARI: Lun/Sab 19.30-22.30

UN PIATTO DA NON PERDERE: il bao

PREZZI: 65€ a testa il menu degustazione

SPAZIO E AMBIENTE: adatto a coppie, intimo, riservato

ACCESSIBILITÀ: accessibile

NOTE ALIMENTARI: ha poche varianti vegetariane

DA SERICA SI PUÒ PRENOTARE

CONTATTI: pagina web – Tel. 02 4978 2736

 


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