Ci sono mille motivi per accogliere con entusiasmo l’arrivo della primavera: le giornate più lunghe, la fine del gelo invernale, l’avvicinarsi delle ferie e ovviamente le gite fuori porta! Qui vi proponiamo dieci gite fuori porta da Milano perfette per la primavera, divise in cinque categorie, dandovi tutte le informazioni per scegliere quella perfetta per voi.

10 GITE FUORI PORTA DA MILANO PERFETTE PER LA PRIMAVERA

GITE FUORI PORTA DA MILANO: I LAGHI

Isole Borromee – Lago Maggiore (VCO)

Le bellissime Isole Borromee, visitabili da fine marzo a fine ottobre, sono una delle gite fuori porta da Milano perfette per tenervi impegnati tutta la giornata. L’Isola Bella e l’Isola Madre, infatti, meritano la visita sia per gli splendidi palazzi, che soprattutto per i rispettivi giardini: il primo vanta delle fioriture estremamente scenografiche, il secondo vi stupirà con il suo fascino più esotico. Per visitarle, mettete in conto circa un paio d’ore per ciascuna isola. La piccola Isola dei Pescatori è invece perfetta per concedervi un pranzo a base di pesce e per scoprire l’essenza dell’arcipelago, essendo l’unica isola abitata durante l’anno.

gite fuori porta da Milano: isole Borromee
Isole Borromee: l’Isola Madre – © isoleborromee.it

Perfette se: volete passare una giornata sul lago tra natura lussureggiante, palazzi fastosi e buon cibo.

Se cercate altre idee per mangiare in zona Lago Maggiore, le trovate qui, qui, qui e qui!

Raggiungibile in: 1h30 (macchina) oppure 1h (treno) fino a Stresa – Come arrivare: Battelli da Stresa, Verbania, Baveno e Laveno – Orari: tutti i giorni, 9-17:30 (ultimo ingresso) – Biglietti: 17€ per Isola Bella o Isola Madre, 24€ il cumulativo per le due isole  – Informazioni: qui.

Sirmione – Lago di Garda (BS)

Per visitare il borgo di Sirmione, arroccato su una penisola protesa sul Lago di Garda, calcolate una giornata intera. Il centro storico è delizioso, ma oltre a passeggiare per le viuzze vi consigliamo di non perdervi le bellissime Grotte di Catullo, una villa romana che vi regalerà scorci estremamente scenografici. Visitare il Castello Scaligero, che vi accoglierà entrando nel centro storico, dà la possibilità di accedere sia ai camminamenti delle mura che al mastio, la torre più alta. Per concludere la giornata, noi ci siamo concessi anche un’escursione in barca intorno alla penisola: troverete molte barche turistiche poco prima del Castello ed il giro è molto piacevole. Purtroppo Sirmione nel weekend è estremamente affollata per cui, se potete, vi consigliamo di visitarla in settimana.

gite fuori porta da Milano: sirmione
Le Grotte di Catullo a Sirmione – © Flaminia Delicato

Perfetta se: amate l’archeologia e vi siete innamorati delle Grotte di Catullo in Call me by your name.

Raggiungibile in: 1h45 (macchina), 2h (treno fino a Desenzano del Garda + bus) – Biglietti: 8€ per le Grotte di Catullo, 6€ per il Castello Scaligero, 12€ il biglietto cumulativo – Informazioni: qui.

GITE FUORI PORTA DA MILANO: ABBAZIE E MONASTERI

Abbazia di Chiaravalle (MI)

Se non volete allontanarvi troppo da Milano ma desiderate comunque respirare l’atmosfera di una vera gita fuori porta, l’Abbazia di Chiaravalle è perfetta. Raggiungibile in macchina, bus o – ancora meglio – in bicicletta, seguendo la ciclabile che parte da Porta Romana, l’Abbazia di Chiaravalle è completamente immersa nel verde. Nonostante lo stile gotico cistercense in cui è costruita preveda la quasi totale assenza di decorazioni, presenta al suo interno splendidi affreschi e un bellissimo coro. La vera chicca, però, è il chiostro: essenziale e raccolto, lascia intravedere la torre che svetta sull’abbazia, chiamata in dialetto milanese la “Ciribiciaccola”. Se desiderate fare una sosta, all’interno del cortile troverete un Ristoro molto piacevole.

Gite fuori porta da Milano: Abbazia di Chiaravalle
L’interno e il coro dell’Abbazia di Chiaravalle – © Flaminia Delicato

Perfetta se: volete fare una mini gita fuori porta ed immergervi nel silenzio a pochi passi da Milano.

Raggiungibile in: 30min (macchina/bus) – Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00; la domenica dalle 15:00 alle 17:00 – Biglietti: ingresso gratuito. Visite guidate sabato e domenica pomeriggio, senza prenotazione – Informazioni: qui.

Monastero di Torba – Gornate Olona (VA)

Il Monastero di Torba, circondato dai boschi poco lontano da Varese, è perfetto per una gita di mezza giornata accompagnata da un pranzo. Nato come avamposto militare romano, fu in seguito convertito in edificio religioso abitato per secoli da monache e, dopo un periodo di abbandono, recuperato dal FAI negli anni ’70. Silenzioso e poco conosciuto, il complesso è formato dall’edificio del monastero vero e proprio, dai resti della cinta muraria e dalla torre romana; quest’ultima, adibita nel medioevo a oratorio per le monache, conserva dei bellissimi e misteriosi affreschi, come quello delle “monache senza volto”. Poco distante dal Monastero, inoltre, potrete visitare il parco archeologico di Castelseprio e la piccola e antichissima chiesa di Santa Maria Foris Portas. Oltre all’area picnic all’interno del parco, è possibile pranzare nel ristorante ricavato all’interno dell’antico refettorio delle monache.

Gite fuori porta da Milano: Torba
Monastero di Torba – © fondoambiente.it

Perfetta se: cercate una gita tra natura e tranquillità e volete scoprire la storia millenaria del monastero.

Raggiungibile in: 1h (macchina) – Orari di apertura: dal mercoledì alla domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00 – Biglietti: 7€ – Informazioni: qui.

GITE FUORI PORTA DA MILANO: LUOGHI ABBANDONATI

Villaggio Operaio di Crespi d’Adda (BG)

Crespi d’Adda è il villaggio operaio italiano meglio conservato, nonché un magnifico esempio di archeologia industriale. L’imprenditore tessile Cristoforo Benigno Crespi, nel 1875, fece sorgere questo luogo creando una sorta di città ideale: accanto all’opificio, furono costruite infatti le case degli operai, la Chiesa (una copia in scala ridotta del Santuario di Busto Arsizio, di cui Crespi era originario), la scuola, l’ospedale, il teatro, il campo sportivo, il dopolavoro ed anche il cimitero. Quest’ultimo è forse il punto più affascinante del villaggio, raggiungibile con una passeggiata dal centro abitato. Il castello, dove risiedeva la famiglia Crespi, è invece di proprietà privata e attualmente, purtroppo, non visitabile.

Crespi d’Adda si spopolò progressivamente dagli anni ’70 ma, anche se la fabbrica non è più in funzione, vi risiedono ancora i discendenti degli operai; è davvero un luogo unico e, pur senza la possibilità di entrare negli edifici, vi consigliamo caldamente di prendere parte alle visite guidate di sabato e domenica pomeriggio per coglierne a pieno l’essenza.

Gite fuori porta da Milano: Crespi d'Adda
Il Cimitero del Villaggio Operaio di Crespi d’Adda – © Flaminia Delicato

Perfetta se: volete scoprire come si viveva un centinaio di anni fa e siete appassionati di archeologia industriale.

Raggiungibile in: 1h (macchina) – Biglietti: visite guidate 6€ – Informazioni. qui.

Consonno (LC)

Lo scheletro di un sogno“: così è stata definita Consonno, vera e propria città fantasma che, fino agli anni ’60, non era niente di più che un piccolo borgo di contadini e artigiani. Nel 1962 un imprenditore milanese scelse questo paesino per costruire il suo “sogno”: una città dei balocchi con ristoranti, un castello, il minareto, una balera (il salone delle feste), appartamenti, negozi e un albergo. Dopo qualche anno, però, la novità rappresentata da Consonno perse la sua attrattiva e, nel 1976, una frana distrusse definitivamente la via di accesso al paese. Fu la fine del sogno: Consonno perse il suo fasto e si spopolò definitivamente. Gli edifici rimasti in piedi sono stati purtroppo danneggiati nel corso degli anni ed il paese si presenta molto degradato, oltre che completamente abbandonato. Proprio questo però conferisce a Consonno un fascino che solo le città fantasma possiedono.

Le vie di accesso al paese sono chiuse, tranne che nelle domeniche da aprile ad ottobre in cui gli ex abitanti di Consonno riaprono il vecchio bar e ridanno vita al luogo. Tenete presente che, negli altri giorni, non troverete nulla di aperto, e che dovrete arrivare a piedi da Olginate (circa 4 km) o da Villa Vergano (1 km). Noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare un ex residente, che ci ha accompagnato in cima e ci ha raccontato la bellissima e triste storia di Consonno.

Consonno
Il Minareto di Consonno – © Flaminia Delicato

Perfetta se: siete avventurosi e amate i luoghi abbandonati e le città fantasma.

Raggiungibile in: 1h (macchina).

GITE FUORI PORTA DA MILANO: VILLE E CASTELLI

Villa Borromeo Visconti Litta – Lainate (MI)

Milano è circondata da tantissime ville stupende, ma Villa Litta a Lainate è davvero speciale: questa ex cascina per la produzione agricola venne trasformata alla fine del 1500 in un luogo di divertimenti, voluto dal mecenate Pirro I Visconti Borromeo – da qui il nome lunghissimo. Oltre agli splendidi giardini e alle fontane, ciò che colpisce particolarmente è il ninfeo: un susseguirsi di grotte artificiali, statue e mosaici, nate per accogliere la collezione d’arte di Pirro, ma volte in realtà a stupire gli ospiti con dei pazzeschi giochi d’acqua, tuttora in funzione. Per godere a pieno della bellezza di Villa Litta, vi consigliamo di prendere parte alle visite guidate che si tengono la sera, in cui, durante il percorso, vengono azionati tutti i giochi d’acqua voluti da Pirro. Un suggerimento: pianificate la visita durante una serata calda, perchè evitare gli spruzzi dei giochi è praticamente impossibile.

VIlla Litta
Villa Borromeo Visconti Litta – © villalittalainate.it

Perfetta se: volete passare una serata diversa, scoprendo un luogo storico in modo divertente.

Raggiungibile in: 40min (macchina) – Biglietti: intero/ridotto 8/10€ – Informazioni: qui.

Castello di Grazzano Visconti – Vigolzone (PC)

A poco più di un’ora da Milano, il trecentesco castello di Grazzano Visconti vi porterà dritti nel medioevo: con i suoi torrioni merlati, la pianta quadrata e il fossato, ha tutto ciò che nell’immaginario collettivo deve possedere un vero castello. Il complesso fu stravolto (in positivo) dal duca Giuseppe Visconti di Modrone che, ad inizio novecento, lo trasformò sia internamente che esternamente, oltre a creare intorno ad esso un vero e proprio borgo neomedievale, adattissimo a una passeggiata domenicale. L’accesso al castello avviene tramite visite guidate, durante le quali vi verranno raccontate sia la storia del castello che quella di molti dei suoi abitanti. Si può visitare, solo in gruppo e su prenotazione, anche il grazioso parco, che comprende un labirinto, una chiesa e il belvedere.

Castello di Grazzano Visconti
Castello di Grazzano Visconti – © valnure.info

Perfetta se: volete immergervi per un giorno in un’atmosfera medievale.

Raggiungibile in: 1h20 (macchina) – Orari di apertura: visite guidate al castello sabato ore 11:00, 14:00, 15:00 e 16:00 e domenica ore 11:00, 14:00, 14:45, 15:30 e 16:15 – Biglietti: 16€ – Informazioni: qui.

GITE FUORI PORTA DA MILANO: NATURA

Oasi WWF di Vanzago (MI)

Un vero e proprio bosco a pochissimi passi da Milano: donata al WWF negli anni ’70, l’Oasi di Vanzago mostra come doveva apparire la pianura padana ben prima dell’avvento dell’urbanizzazione. Vi troverete circondati da fitti alberi, due specchi d’acqua e tantissimi animali, a brevissima distanza dalla città. Il bello di questo bosco è che segue pienamente i ritmi della natura, cambiando in base alle stagioni e facendo vivere ogni volta un’esperienza diversa: oltre ai colori che cambiano, sono anche gli animali a decidere se e quando mostrarsi ai visitatori. L’Oasi è visitabile il sabato, la domenica e durante i festivi solo partecipando alle visite guidate tenute da volontari del WWF. Le escursioni sono a tema e il programma molto ricco; noi vi consigliamo le visite in notturna, che iniziano proprio in primavera, per vedere le lucciole e gli anfibi. 

L'Oasi WWF di Vanzago
L’Oasi WWF di Vanzago – © Flaminia Delicato

Perfetta se: volete immergervi nella natura a pochi passi da Milano.

Raggiungibile in: 40min (macchina), 50min (passante S5 fino a Vanzago-Pogliano) – Orari di apertura: visite guidate sabato, domenica e festivi 10:30 e 15 (salvo gite in notturna) della durata di circa 2h – Biglietti: 10€ – Informazioni: qui.

Parco Giardino Sigurtà – Valeggio sul Mincio (VR)

Questo stupendo parco naturalistico è un vero paradiso per gli amanti dei fiori: aperto da marzo a novembre, a seconda del momento in cui lo visiterete potrete ammirare la fioritura dei tulipani, degli iris, delle rose e dei girasoli, in un tripudio di colori e profumi. Passeggiando tra i prati, su cui poter rilassarsi o mangiare, incontrerete varie strutture: l’eremo settecentesco, il castelletto in stile neogotico e il labirinto con la torre, su cui salire per ammirare la struttura del dedalo e tornare un po’ bambini. Potete scegliere di percorrere i 60 ettari del parco a piedi, in bicicletta (con possibilità di noleggiarle a 4€/h), con il golf-cart (18€/h), in shuttle (6€) oppure con il trenino (3,5€).

Parco Giardino Sigurtà
Parco Giardino Sigurtà – © italiaparchi.it

Se siete in zona, approfittatene per fermarvi a visitare l’incantevole borgo di Borghetto sul Mincio, di cui vi abbiamo parlato qui.

Perfetta se: volete godervi una giornata di relax tra fiori e prati, sia con la vostra metà che con i bambini.

Raggiungibile in: 1h50 (macchina oppure treno fino a Peschiera del Garda + bus) – Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19 – Biglietti: 14€ – Informazioni: qui.

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