Ci sono tanti sogni e desideri, alcuni realizzabili, altri meno. Di solito racconto le mie esperienze, le idee e le considerazioni su posti provati. Ma voglio inaugurare una nuova rubrica in cui vi apro le porte alle mie liste dei desideri. Cose a cui ambisco, ristoranti che vorrei provare, oggetti che vorrei comprare. Spero siano ispirazioni utili, spunti interessanti per chi, magari, può renderli realtà! Iniziamo con i primi cinque ristoranti stellati o fuori budget attuale che proverei a Milano.

Io adoro le trattorie, i posti autentici in cui mangiare cucina vera, i mercati da scoprire, quei posti in cui a cucinare c’è una persona di sostanza ed esperienza, con i suoi trucchi e le sue tipicità. Ma ciò non significa non sappia apprezzare l’arte dell’alta cucina e i ristoranti stellati o quelli che trattano ingredienti cari e pregiati e se me lo potessi permettere (ora che non paga più mamma) sperimenterei e proverei tutto. Mi è piaciuto molto il Bistrot di Cannavacciuolo a Novara, e qui ci sono alcuni ristoranti a meglio o alto budget che abbiamo provato io e Valentina. Ecco invece i primi cinque ristoranti stellati o al momento fuori budget (alcuni di più, altri di meno) di Milano che vorrei provare.

5 RISTORANTI STELLATI O FUORI BUDGET CHE VORREI PROVARE A MILANO

Yazawa – via San Fermo, 1

ristoranti stellati milano
Carne WAGYU da Yazawa – © Yazawa website
ristoranti stellati milano
Yazawa – © Yazawa website

Cucina giapponese, ma lontano dal classico sushi, da ramen and co. Yazawa è specializzato nella carne WAGYU: “lo chef Tsuyoshi Noikura sceglie e prepara ad arte i tagli più pregiati del manzo kuroge per realizzare eccellenti menu da grigliare e degustare in pieno stile yakiniku” recita il sito, e io già sono in brodo di giuggiole. 3 i menu degustazione, da 60€, 90€ e 140€: il primo quasi accessibile, ma penso che sia un’esperienza da vivere a cuor leggero. È uno di quei ristoranti che proverei una volta nella vita – forse due – e mi piacerebbe godermelo senza aver la preoccupazione di cosa scegliere e potendo ordinare tutto quello che desidero. Anche perchè da Yazawa si vive un’esperienza a 360 gradi, fatta di cultura e filosofia, e non solo una cena. Chissà, in un futuro…

Langosteria – via Savona, 10

ristoranti stellati milano
Un plateau de la Langosteria – © Pagina Facebook Langosteria
ristoranti stellati milano
Langosteria – © Pagina Facebook Langosteria

Tra tutti forse è quello meno inaccessibile, ma lo diventa per me che amo ostriche e pesce crudo. E così come per Yazawa, ma un po’ per tutto nella vita, non mi piace andare e sapere che non mi posso permettere tutto quello che desidero. Ecco, alla Langosteria io prenderei ostriche su ostriche, crudo su crudo, fino a star male.

Nobu – via Pisoni, 1

ristoranti stellati milano
Un piatto da Nobu – © Nobu website
ristoranti stellati milano
La sala da Nobu – © Nobu website

Arredo elegante e – ovviamente – minimalista, ambiente esclusivo e cucina fusion che ha fatto scuola. Per sentirsi coccolati ed essere immersi nel bello. Sushi, ma non solo – vorrei: ravioli di wagyu e cipolla caramellata, salsa nashi pear e burro tartufato, ceviche di pesce bianco con sfere di mango e leche de tigre, white cod kombu-jime, soba gaki, yuzu candito e cicoria. Piatti ricercati, accostamenti particolari. Potessi, ci andrei ora.

Contraste – via Meda, 2

ristoranti stellati milano
Rognoni di coniglio e anguilla affumicata – © Contraste website
ristoranti stellati milano
La sala da Contraste – © Contraste website

Perdomo, tra tutti, è sicuramente lo chef che mi ispira più simpatia e curiosità. Al primo caldo non mancherò da Exit, la nuova e sicuramente più accessibile apertura, in piazza Erculea, ma tra i sogni c’è quello di andare da Contraste. Cucina creativa, un sito che non svela dettagli, una filosofia che incuriosisce, una reputazione tra chi c’è già andato che crea aspettativa. Una stella Michelin appena assegnata: sicuramente lo stellato che più vorrei provare.

Joia – via Castaldi, 18

ristoranti stellati milano
Un primo piatto da Joia – © Joia website
ristoranti stellati milano
La sala da Joia – © Joia website

Il ristorante vegetariano di Leemann, ed è proprio questo che mi incuriosisce. Io sono onnivora, ma nel senso più ampio del termine: apprezzo tutti i tipi di cucina e di cultura in senso lato, e sono proprio curiosa di come possa essere un’alta cucina vegetariana. Lo stesso vale per mia mamma, che mi dice che vuole venire da Joia da tanto tempo. Un ristorante per un’occasione speciale a Milano, o per accontentare e far felice un amico o fidanzato vegetariano o celiaco.

In realtà nella vita, come esperienza, mi piacerebbe provare moltissimi altri ristoranti stellati, tra cui molti non a Milano. Anche se resto dell’idea che la soddisfazione di trovare una chicca “come una volta” non sia assolutamente da meno. E il bello è sicuramente riuscire ad apprezzare entrambi, senza classificare.