Sono i sette giorni più belli dell’anno, qui a Milano. Quelli che un’energia così poi non la ritrovi più per i restanti 358. E per fortuna questa volta siamo solo ad aprile: dopo la versione estiva e rovente di giugno 2022, la Design Week torna a scuotere Milano nelle sue consuete vesti primaverili dal 17 al 23 aprile 2023. Gli eventi in programma sono come sempre tantissimi, e per aiutarvi a destreggiarvi al meglio nei quartieri milanesi più coinvolti, ecco la nostra guida su cosa vedere durante il Fuorisalone 2023 a Milano.

Speriamo possa farvi da vademecum in questi giorni frenetici e divertenti, mentre vi riempite gli occhi di una bellezza che ha sempre qualcosa da dire.

FUORISALONE 2023: GUIDA AGLI EVENTI DELLA DESIGN WEEK PER QUARTIERE

COSA CERCHI IN QUESTO ARTICOLO?

Tre cose da ricordare prima di leggere la guida:

  • Questa guida è una selezione, fatta dopo attente ricerche, degli eventi del Fuorisalone 2023 che più ci incuriosiscono. Ci siamo fatte guidare dalle aspettative di ciò che dovrebbe essere più interessante, affidandoci alla nostra esperienza, al nostro gusto, e ai nostri contatti. Nessuno sa come saranno effettivamente le cose, quindi vi invitiamo a leggere e scegliere quello che più vi ispira. A voi resta sempre la parola finale.
  • Non fatevi prendere dalla frenesia di voler vedere tutto. È impossibile, e non è certo quello il senso della Design Week. Quindi lasciate a casa la FOMO e godetevi quello che riuscite a vedere, che è tutto lì perché ognuno di noi possa prendersene un pezzetto. Lasciatevi ispirare, incuriositevi e divertitevi.
  • La guida è divisa in quartieri per vostra comodità. In alcuni casi sono divisioni ufficiali, in altri nostri raggruppamenti (es. Porta Romana o Colonne). Se volete approfondire potete sempre fare riferimento al sito ufficiale.

Laboratorio Futuro è il tema del Fuorisalone 2023: si guarda al futuro, lo si immagina, lo si costruisce – ma insieme, in quell’accezione di laboratorio come luogo di incontro e dialogo collettivo. Il laboratorio è un metodo di lavoro condiviso, dove ci si confronta e ci si scontra, dove si sbaglia e si evolve. Un presente attivo e fattivo, insomma, per costruire insieme soluzioni che ci permettano un futuro migliore.

FUORISALONE 2023 A BRERA

Brera Design Week declina il tema proposto da Fuorisalone in Il futuro è adesso, dargli forma e significato è una priorità, riconoscendo nel design uno strumento prezioso per costruire con il nostro presente la qualità del nostro futuro. Brera è il cuore pulsante del Fuorisalone, e uno dei quartieri dove è bello anche soltanto perdersi e godersi l’atmosfera, senza un programma troppo preciso. Ma secondo noi, queste sono le cose da non perdere.

Walk the Talk @ Orto Botanico

Parte dell’evento diffuso di INTERNI Design Re-Evolution, questa installazione interattiva di Carlo Ratti Associati e Italo Rota per Eni trasforma lo spazio verde che tutti amiamo in una grande tavola da gioco, una sorta di gioco dell’oca con un percorso dedicato alle evoluzioni della mobilità urbana. Ci incuriosisce perché il progetto è sviluppato insieme a un collettivo di game designers, e poi non è davvero Fuorisalone senza una capatina all’Orto Botanico.

Orto Botanico di Brera, Via Privata Fratelli Gabba 10 – Via Brera 28

Dry Days, Tropical Nights @ Largo Treves

Giorni desertici e notti tropicali sono quello che potrebbe aspettarci con l’attuale gestione del Pianeta: questo il futuro immaginato da Agostino Iacurci per gloTM, con una grande installazione che invita a guardare il futuro in faccia e a costruire un domani migliore. L’intervento di Iacurci inizia sulla facciata di Palazzo Treves per poi continuare all’interno con colori accesi, silhouette di palme e luci che ricordano i tramonti tropicali. Il palazzo non è normalmente visitabile.

Palazzo Treves, Largo Treves 1

L’Impero dei Sensi by Studiopepe @ Visionnaire

Studiopepe (a.k.a. Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto) cura un’installazione immersiva per raccontare una capsule di tre pezzi (poltrona Shibari + coppia di specchi Blanche + sistema di illuminazione Parade) all’interno della Visionnaire Design Gallery. Come da titolo, tutto è dedicato ai sensi, intesi come il nostro strumento più efficace di conoscenza del mondo. Ci saranno rivestimenti da toccare e colori nelle nuance della pelle da guardare. E l’estetica Studiopepe non delude mai.

Visionnaire Design Gallery, Piazza Cavour 3

Dry Days, Tropical Nights + L'impero dei sensi
Fuorisalone 2023_Dry Days, Tropical Nights + L’impero dei sensi – © fuorisalone.it

DIMORESTUDIO

Si sa ancora molto poco di cosa porterà il duo milanese Britt Moran ed Emiliano Salci, Dimorestudio, a questa edizione del Fuorisalone, ma diciamo che la loro ricerca è sempre un po’ una garanzia. Lo spazio storico di Via Solferino, un appartamento vecchia Milano con fascino retrò, è stato affiancato già dall’anno scorso da una seconda sede in zona Centrale, dal piglio urbano e industriale: ospiteranno i due progetti No Sense e Silence.

Dimorecentrale, Via G. B. Sammartini 63

Dimoregallery, Via Solferino 11

Michael Anastassiades + Patricia Urquiola @ Casa Mutina

Mutina è stata una delle mie destinazioni preferite nelle ultime edizioni del Fuorisalone e anche quest’anno sembra non deludere. Il designer di origini cipriote Michael Anastassiades collabora con Patricia Urquiola per un progetto di sperimentazione sulla superficie ceramica, in un allestimento speciale dove le superfici dialogano con gli ambienti in un continuo scambio di suggestioni.

Casa Mutina Milano, Via Cernaia 1/A

Wallpaper Party @ JV Store

Jannelli&Volpi, storico brand di carta da parati, apre il suo showroom al pubblico presentando due nuove collezioni. Quella che ci incuriosisce di più è la coloratissima, italianissima e decisamente pop Enriquezland di Alessandro Enriquez, dedicata ai simboli e allo stile di vita italiano, non senza ironia. Per tutta la Design Week, queste allegre carte da parati rivestiranno anche alcuni dei place to be milanesi, tra pasticcerie gourmet, bistrot e ristoranti stellati. In mostra in showroom anche la collezione Sandberg Wallpaper, dal gusto scandinavo: caldo, sostenibile, di qualità.

JV Store, Corso Garibaldi 81

Fuorisalone 2023: Casa Mutina + Jannelli & Volpi
Fuorisalone 2023: Casa Mutina + Jannelli & Volpi – © fuorisalone.it

Armani / Casa @ Palazzo Orsini

Questa è una chicca davvero imperdibile, perché è la prima volta che Giorgio Armani apre al pubblico le porte di Palazzo Orsini, sede storica dell’azienda. In realtà io ci sono già entrata in occasione di Apriti Moda e vi assicuro che ne vale davvero la pena – il palazzo è stupendo. Nel giardino segreto sarà presentata la collezione outdoor, mentre mobili e oggetti saranno esposti nelle sale affrescate al primo piano, dove normalmente ci sono le collezioni di Alta Moda.

Palazzo Orsini, Via Borgonuovo 11

Hermès @ La Pelota

Hermès torna a presentare la sua collezione casa negli immensi spazi de La Pelota, con un’installazione di cui si sa ancora poco ma che probabilmente, come ogni edizione, sarà tra le più amate e d’effetto. Quest’anno il fil rouge è il savoir-faire artigianale, con la valorizzazione di tecniche come la soffiatura del vetro o la tappezzeria tradizionale.

La Pelota, Via Palermo 10

Grohe SPA, Health Through Water @ Pinacoteca di Brera

Grohe porta nel cortile della Pinacoteca di Brera un’installazione multisensoriale che celebra la sua passione per l’acqua, riflettendo l’architettura della pinacoteca.

Pinacoteca di Brera, Via Brera 28

Grohe Pinacoteca Brera
Fuorisalone 2023: Grohe @ Pinacoteca Brera – © fuorisalone.it

Beyond the Surface by SolidNature @ Spazio Cernaia

Dopo aver esposto ad Alcova l’anno scorso, quest’anno il brand olandese di lavorazione di pietre naturali arriva con un’installazione indipendente, progettata da Ellen Van Loon e Giulio Margheri dello Studio OMA. Al centro dell’idea c’è un parallelismo tra l’estrazione della pietra e il raggiungimento dei propri sogni: entrambi richiedono tempo, pazienza, insuccessi e lezioni. In un mondo in cui viviamo tutto e tutti velocemente, OMA e SolidNature ci invitano a sognare, e a prenderci il tempo per raggiungere quei sogni.

Spazio Cernaia, Via Cernaia 1

Design Variations + Breath by Zaven Studio @ Circolo Filologico Milanese

Il tradizionale appuntamento di MoscaPartners torna anche quest’anno al Circolo Filologico Milanese (oltre che a Palazzo Visconti e all’Istituto Marchiondi Spaglairdi). La mostra collettiva raggruppa progetti italiani e internazionali, sottolineando la continua e importante collaborazione tra aziende e creativi. La facciata del palazzo sarà animata dall’opera site-specific Breath, di Zaven, con un titolo che invita a fare un respiro verso il futuro. All’interno vi segnaliamo la mostra Ultrafavola: Poltronova beyond the mirror ispirata allo specchio Ultrafragola di Ettore Sottsass.

Circolo Filologico Milanese, Via Clerici 10

Light, Floating Reflection @ Caselli di Porta Nuova

Il brand di illuminazione Ingo Maurer presenta un’installazione luminosa a cielo aperto ai Caselli 11-12 di Porta Nuova. Dovrebbe essere scenografica e stupefacente, colorata e sperimentale, e occuperà la parte esterna in mezzo alle due porte. All’interno dei due edifici invece saranno esposti i nuovi prodotti del brand.

Caselli di Porta Nuova, Piazzale Principessa Clotilde 11-12

TRAME by Stark @ Acquario Civico

Stark quest’anno ci invita a un esercizio interattivo-percettivo, con un’opera partecipativa che ritrae il paesaggio dell’incontro tra esseri viventi. All’interno dell’installazione, le mani guidano gli effetti nello spazio e si intrecciano con gli effetti causati dalle mani altrui, sperimentando quella che è una co-definizione dello spazio.

Acquario Civico, Viale Gadio 2

FUORISALONE 2023 IN COLONNE

Design Connection, Qeeboo x Campari Soda

Campari Soda incontra Qeeboo per un nuovo capitolo di Design Connection, il progetto che ogni anno avvicina il brand dell’aperitivo italiano per eccellenza a grandi nomi del design del bel paese. Dopotutto, la stessa nascita di Campari Soda è strettamente legata al design, con l’inconfondibile bottiglietta monodose disegnata da Fortunato Depero nel 1932, la prima senza etichetta e subito diventata iconica.

Sono 4 gli oggetti realizzati per la nuova Design Connection da Qeeboo, il brand italiano di design fondato da Stefano Giovannoni, che saranno presentati con un evento privato il 18 aprile presso il Qeeboo Store: le lampade Giraffe In Love e Sweet Brother Tom, la glacette Turtle Carry Drinks, e l’iconico Rabbit, customizzato ad hoc dall’artista Alice Hoffmann, ispiratasi alle iconiche forme della bottiglietta. Gli oggetti saranno in esposizione presso il Qeeboo Store per tutta la durata della Milano Design Week.

Qeeboo Store, Via Crocefisso 27

Fuorisalone 2023: Qeeboo x Campari Soda
Fuorisalone 2023: Qeeboo x Campari Soda – © Campari Soda

cc-tapis @ Chiesa di San Celso

Io adoro cc-tapis e i colori dei suoi tappeti d’autore. Quest’anno, oltre alla consueta apertura dello showroom in Piazza Santo Stefano 10, il brand presenta la collezione Les Arcs di Charlotte Perriand con un allestimento site specific nella Chiesa di San Celso.

Basilica di San Celso, Corso Italia 39

FUORISALONE 2023 IN TORTONA

L’altro distretto del Fuorisalone per eccellenza si anima degli eventi organizzati da Tortona Design Week, Tortona Rocks, BASE e ovviamente Superstudio Più. Vi segnaliamo anche una chicca food!

Antonio Marras + Famiglia Rana: Temporary Bistrot

La collaborazione tra le due famiglie creative Marras e Rana è confermata anche quest’anno, con l’apertura del Temporary Bistrot & Restaurant Famiglia Rana all’interno dello showroom NonostanteMarras. La location si trasforma per l’occasione in una foresta mediterranea, incantata e indomita, dove cucina, design e moda si intrecciano come rami. Il menù contiene alcuni dei piatti iconici del Ristorante Famiglia Rana (che ha avuto la sua prima stella Michelin a novembre) fedeli alle tradizioni venete e alle radici campane dello chef, aprendosi però questa volta all’influenza sarda e alle memorie gastronomiche della famiglia Marras. Il bistrot è aperto dalle 10 alle 22:30 durante tutta la Design Week; pranzo e cena solo su prenotazione.

Via Cola di Rienzo 8

TORTONA DESIGN WEEK

Future to share è il tema di quest’edizione di Tortona Design Week, progetto promosso da Torneria Tortona e Tortona Locations. Si guarda a un futuro di condivisione e inclusività, fatto di innovazione e tecnologia ma anche di quotidianità e partecipazione. Alcuni dei temi toccati saranno l’innovazione tecnologica, la manifattura urbana sostenibile, l’inclusività sociale, l’autoproduzione e l’economia.

Si sa ancora poco di mostre, installazioni, workshop e incontri in programma, ma l’evento quest’anno vedrà la partecipazione di Tcl, Nardi, Ikea, Lexus, Yoox, Delta Light, Decor Lab, Lechler, Festool, Triumph Design, Officina 14, Hochschule für Gestaltung Offenbach am Main, The Keio University Graduate School of Sdm, Freehand Furniture Co., Noroo Group, Anguleris, Ilca, nhow Milano e Zip Zone Events.

TORTONA ROCKS

Opificio 31

Location cardine di Tortona Rocks, merita sicuramente una visita. Ospiterà esposizioni di varie aziende e designer, tra cui vi segnaliamo:

  • Archiproducts Milano che con Studiopepe presenta Terra, ricordandoci che il pianeta è la casa che abitiamo ogni giorno, da vivere con consapevolezza attraverso un percorso di connessione con la terra e la natura.
  • CESVI con Fabrizio Spucches presenta Home swept home, una riflessione sociale sul concetto di casa, mostrando la distruzione dello spazio abitativo dovuto a eventi naturali o umani, come terremoti e guerre.
    Fuorisalone 2023: Tortona Rocks_Opificio 31_CESVI
    Fuorisalone 2023: Tortona Rocks – Opificio 31 – CESVI – © fuorisalone.it

Assembling the Future Together by Ikea @ Padiglione Visconti

Ikea organizza per I visitatori un viaggio alla scoperta degli 80 anni di innovazioni con cui il brand svedese ha plasmato il presente dell’abitare, guardando ovviamente anche a come sarà vivere gli spazi domestici nel futuro prossimo. Ci saranno prodotti iconici e anteprime esclusive, nonché la mostra di Life at Home Report: lo studio annuale con cui IKEA indaga la vita in casa, quest’anno in collaborazione con la fotografa Annie Leibovitz, il cui nome è già una garanzia.

Padiglione Visconti, Via Tortona 58

Unwanted Furniture by OpenDot e AMSA @ Tortona 5

OpenDot e AMSA presentano Unwanted Furniture, progetto di sensibilizzazione al riutilizzo degli oggetti d’arredo in collaborazione con Stooping Milano, l’account Instagram che facilita lo scambio di mobili in disuso. Il progetto si rivolge ai giovani designer che vivono a Milano per ripensare questi materiali recuperati in chiave sostenibile, trasformandoli da oggetti in disuso a oggetti di design.

Tortona 5, Via Tortona 5

ALTROVE – Quartiere Giambellino!

Per la prima volta Tortona Rocks esce dai confini del quartiere e sconfina in Giambellino, con l’obiettivo di alimentare un dialogo più originale tra Milano e il design, con nuove esperienze di contaminazione. Con l’aiuto di Milano Secrets, il design varcherà le porte di una serie di luoghi comuni del quartiere, tra vinerie, librerie, farmacie e via dicendo. Eccone alcuni:

  • Tu mi fai girar. Polleria di quartiere – Via Vespri Siciliani 30: installazione Alles wird Hut: Schmitthut di Susanne Schmitt
  • Trillino Selvaggio Centro d’Arte – Via Tolstoi 14/A: installazione Uroboro di Filippo Zambelli
  • Farmacia Tolstoi – Via Tolstoi 17: installazione Ogni goccia conta di Evelina Sanna e Amici del Policlinico Donatori di Sangue
  • Pastamordolce – via Privata Metauro 11: installazione Mani in pasta di Asli Özden e Mohamed Zaky
  • LAC Laboratorio di antropologia del cibo – Via Privata Metauro 4: installazioni Avanzi di Cono Design Studio e Tulumba di Studio Biskt
  • Tagiura – Via Tagiura, 5, Il Giambellino: mostra fotografica di Bernard Iachella
Tortona Rocks_Altrove + Unwanted Furniture
Fuorisalone 2023: Tortona Rocks – Altrove + Unwanted Furniture – © internimagazine.it + tortona.rocks

BASE

BASE torna con la terza edizione di We Will Design: progetti e designer che esplorano una nuova idea di design democratico, plurale, in grado di raggiungere persone di ogni età, abilità, genere e cultura. Il tutto racchiuso nell’acronimo I.D.E.A., Inclusione. Diversità. Equità. Accessibilità.

  • Cancel Patriarchy by Claire Fontaine: nella hall di accesso a BASE per tutta la settimana sarà presente una grande installazione di Claire Fontaine, composta da due opere: Patriarchy kills (love) e We are all clitoridian women, due frasi a LED che portano nello spazio architettonico questioni intime (ma neanche troppo), per interrogare la nostra percezione del mondo.
  • Temporary Home: anche quest’anno, grazie a 5 giovani designer provenienti da Francia, Inghilterra, Olanda, Grecia e Germania, CasaBASE si trasforma in una residenza sui generis e spazio espositivo aperto al pubblico, con cinque stanze-atelier da scoprire.
  • Exhibit: una mostra che raccoglie lavori di ricerca e sperimentazione di designer emergenti, studi di progettazione, accademie e università.
  • Music: una rassegna musicale che animerà tutte le serate durante la Design Week, con live set e performance.
  • Cosmopolitan The Place – Fuorisalone: lo spazio di BASE diventa un hub creativo aperto a tutti, per scoprire cosa significa lavorare in una redazione, conoscere talenti amici di Cosmopolitan, partecipare in prima persona a laboratori interattivi e a occasioni di confronto.

BASE, Via Bergognone 34

Fuorisalone 2023: BASE
Fuorisalone 2023: BASE- Claire Fontaine + Exhibit – © base.milano.it

SUPERSTUDIO PIÙ

Inspiration-Innovation-Imagination è il tema del Superdesign Show di quest’anno, la grande esposizione collettiva che raggruppa designer e aziende che si interrogano sul futuro tecnologico, sostenibilità e design. Come sempre l’esposizione è grande e variegata, e sarà divisa in aree tematiche:

  1. Oggi è già domani: per fare scelte sostenibili a partire da ora, grazie a prodotti che nascono dal circuito dell’economia circolare, e approfonditi nell’installazione interattiva di Materially su materiali di recupero, nella casa smart di Samsung o in The Sense of Touch Exhibition di e-Novia e Istituto Marangoni, che con polpastrelli tecnologici ricrea l’esperienza tattile anche nel Metaverso.
  2. Asian R-evolution: la sezione dedicata a creativi asiatici, con rappresentanti da Cina, Thailandia, Indonesia e Seoul.
  3. Strani ma belli: con la sua serie di oggetti eclettici, progettati nella più totale libertà, in nome di un cambiamento estetico dove nessuno è più giudice dell’altro.
  4. Stars di oggi e di domani: una parade sui talenti della prossima generazione, protagonisti in ascesa della scena di design futura.
  5. Donne&Design: che con Mirror – CreaTTive allo specchio racconta alcune designer eclettiche e talentuose attraverso i ritratti fotografici di Angelica Cantù Rainoldi.
Superstudio Più: Stars di oggi e di domani + Strani ma belli
Fuorisalone 2023: Superstudio Più – Stars di oggi e di domani + Strani ma belli – © superdesignshow.com

FUORISALONE 2023 IN CENTRO

Design Variations: Material Variations @ Palazzo Visconti

La Design Week è fantastica anche perché si ha la possibilità di entrare in palazzi stupendi normalmente chiusi al pubblico. È questo il caso di Palazzo Visconti, un esempio di rococò milanese con le sue sale sfarzose e affrescate, che quest’anno ospita il secondo evento di Design Variations by Mosca Partners (oltre al Circolo Filologico Milanese e all’Istituto Marchiondi Spaglairdi). Qui la mostra si concentra sull’uso di materiali naturali, durevoli e riutilizzabili nel design.

Palazzo Visconti, Via Cino Del Duca 8

MASTERLY, The Dutch in Milano @ Palazzo Giureconsulti

Altro esempio di palazzo milanese che apre al pubblico in questa settimana è il Palazzo Giureconsulti, a pochi passi dal Duomo. Esposizione curata da Nicole Uniquole e dal Consolato dei Paesi Bassi in Italia, MASTERLY espone i lavori di designer, architetti, artisti e artigiani olandesi selezionati. Ci dovrebbe essere un bellissimo allestimento floreale sulle colonne e nel foyer di ingresso.

Palazzo Giureconsulti, Piazza dei Mercanti 2

INTERNI Design Re-generation @ Università Statale

Come sempre, INTERNI porta al Fuorisalone (una sua ideazione dal 1990) una grande mostra-evento, quest’anno spalmata su sei location: Università degli Studi di Milano, Orto Botanico di Brera (vedi sopra), Audi House of Progress, Eataly Milano Smeraldo, Urban Up Unipol, Torre Velasca. Il cortile della Statale è sempre una delle location più amate durante il Fuorisalone, quindi siamo molto curiose di vedere i progetti che ospiterà, che quest’anno sembrano molto d’effetto.

In particolare segnaliamo: la microarchitettura Oasi di Massimo Iosa Ghini ispirata alla natura; il vortice di vetro The Synesthetic Swirl di Whirpool; l’installazione luminosa di Artemide con Mario Cucinella Architects che tinge di rosso il Cortile d’Onore; l’altalena circolare Swing di Stefano Boeri Interiors e Amazon; Grow Together, Grow Green di Topotek 1, la grande struttura/espositore di piante fatte per essere portate a casa e curate.

Università Statale di Milano, Via Festa del Perdono 7

Fuorisalone 2023: Statale_Artemide +Swing
Fuorisalone 2023: Statale – Artemide + Swing – © youmedia

The Art of Light by Elle Decor @ Palazzo Bovara

Elle Decor torna anche quest’anno a Palazzo Bovara con una mostra curata da Giuliano Andrea dell’Uva, dedicata al tema della luce e al suo continuo dialogo con design e architettura e con continui rimandi tra l’interior design contemporaneo e le decorazioni dell’antico palazzo.

Palazzo Bovara, Corso Venezia 51

Istituto Marangoni

L’Istituto Marangoni partecipa quest’anno alla Design Week con tre mostre presso la sede di via Cerva.

  • Mirage Expansion Exhibition, in partnership con Mirage: una mostra di arredi, complementi e opere d’arte in gres porcellanato e altri materiali, che mostra come gli elementi reali, digitali, naturali e tecnologici siano interconnessi e fusi in un unico multiverso espressivo.
  • Living Models for Mars Exhibition, in partnership con Poltrona Frau: un paesaggio marziano creato con l’A.I. diventa lo scenario estremo per interrogarsi sul futuro dell’abitare, con un allestimento di ambienti interni avanzati e che rispondano ai bisogni umani del futuro.
  • Expanded Universe Degree Show: otto progetti di studenti che esplorano come il design ridefinisce la nuova normalità post-pandemia.

Istituto Marangoni, via Cerva 24

Istituto Marangoni
Fuorisalone 2023: Istituto Marangoni – © Nicoletta Murialdo Press Office

BONUS TRACK: Le molte vite di una mente geniale: GianCarlo Montebello @ Babs Art Gallery

Ci fa molto piacere segnalarvi questa mostra che resterà aperta fino a inizio maggio ed è perfetta da visitare durante i vostri giri al Fuorisalone. Montebello è stato editore e maestro nel campo del gioiello d’artista e dell’ornamento prezioso, fondando nel 1967, insieme alla moglie Teresa Pomodoro, la GEM Montebello. Montebello si propose come editore di gioielli disegnati dagli artisti da produrre in edizioni limitate – iniziativa che ebbe un enorme successo e che vide l’adesione di moltissimi artisti italiani e internazionali. La mostra intende omaggiarlo e  indagare più a fondo la sua figura, anche attraverso alcune delle sue creazioni.

via Maurizio Gonzaga 2

FUORISALONE 2023 ALLE 5 VIE

5 VIE ART+DESIGN, il progetto per il rilancio del distretto più antico di Milano, cura anche quest’anno gli eventi del quartiere, che si riconferma uno dei cuori pulsanti del Fuorisalone e tra i nostri design district più amati. Design for Good è il tema di quest’anno, con l’intento di sottolineare come la forza del design risieda nella poetica connessione tra la dimensione estetica, ovvero in ciò che è bello, con quella dell’etica, in ciò che è buono.

Via Cesare Correnti 14

Headquarter di 5 Vie, presenta varie mostre tra cui vi segnaliamo:

  • L’Appartamento di Artemest: un’elegante casa anni ’30 della vecchia Milano viene arredata da sei studi internazionali di interior design. Ognuno si occupa di un ambiente specifico della casa, utilizzando soltanto arredi realizzati da artigiani italiani che collaborano con Artemest.
  • Chronic Pain Orchestra di Johannes Willi: un’opera installativa che indaga i limiti del linguaggio nell’espressione del dolore cronico, utilizzando un set di sculture antropomorfe che possano parlare al posto dei pazienti, raccontando senza parole la condizione della sofferenza.
  • A future for the past di On∙entropy e Maria Cristina Didero: un omaggio al marmo dell’isola greca di Tinos e alla sua tradizione artigianale, attraverso un allestimento sensoriale fatto di luci, ombre, odori di incensi, oggetti e foto storiche.

Via Cesare Correnti 14

Fuorisalone 2023: Cesare Correnti_Artemest + Chronic Pain orchestra
Fuorisalone 2023: Cesare Correnti – Artemest + Chronic Pain orchestra – © 5vie.it

SIAM

Anche al SIAM tanti artisti e designer in mostra, tra cui vi segnaliamo:

  • Human Mandala performance di Sara Ricciardi: un’installazione che celebra l’interconnessione degli esseri umani, attraverso una serie di corpi reali disposti in una formazione circolare a mandala, in equilibrio e simmetria. Ogni individuo è nudo e vulnerabile, ma collegato agli altri attraverso una rete di strutture simili a radici; e noi, muovendoci all’interno dell’installazione, siamo invitati a riconsiderare il rapporto con noi stessi e con gli altri.
  • Alpine Rising di Markus Benesch: un allestimento surreale che riproduce il mondo dell’alta montagna, dove c’è spazio soltanto per ciò che è essenziale, semplice, e analogico. Una serie di mobili da baita colorati e gioiosi, come risposta agli effetti negativi della digitalizzazione sulla salute mentale.
  • Prendete e Mangiate: un’esposizione di gruppo per tutti gli amanti della ceramica da tavola, noi in primis.

SIAM, Via Santa Marta 18

Love Letters, Objects of our Affection

Curata da Anna Carnick di Anava Projects, questa mostra collettiva è un racconto molto intimo di 7 giovani designer, attraverso le loro opere autobiografiche concepite come espressioni di gratitudine verso le persone che hanno avuto un impatto significativo sulle vite dei creatori. Ad accompagnare le opere ci sono anche le lettere aperte di ciascun designer alla propria ispirazione.

Via Santa Marta 14

Love Letters
Fuorisalone 2023: Love Letters – © 5vie.it

Arts&Crafts&Design @ Palazzo Litta

L’incontro tra innovazione del design e tradizione dell’artigianato torna a Palazzo Litta con cinque esposizioni dedicate al dialogo tra saper fare e pensiero progettuale, tra cui una scultura site-specific di Gianluca Pacchioni nel cortile, la “Primavera” poetica di Sara Ricciardi, e la settima edizione di Doppia Firma, con 24 coppie di artigiani e designer da tutto il mondo.

Palazzo Litta, Corso Magenta 24

Surprise Party! By Constance Guisset

La celebre designer francese firma un’installazione che promette di essere una bolla colorata in cui immergersi per mettere un attimo in pausa la frenesia della Design Week. Le sue creazioni saranno in mostra in una scenografia evanescente, fatta di nebbia colorata e giochi di luci, che sveleranno gli oggetti in modo inaspettato, valorizzando al massimo le loro silhouette.

Institut Français Milano, Corso Magenta 63

Casa Ornella di Maria Vittoria Paggini

A Casa Ornella casa privata e spazio espositivo si fondono in un unico spazio ibrido, avvolgente e caleidoscopico, dove la visione creativa di Maria Vittoria Paggini prende la forma di una wunderkammer contemporanea, eclettica e colorata. In mostra, una selezione di arredi realizzati dalla designer e altri di brand emergenti italiani e internazionali.

Conca del Naviglio 10

Reshaping Craftsmanship by TA-DAAN

TA-DAAN, il content e-commerce di artigianato contemporaneo, lancia un concept store che celebra i giovani artigiani e la loro arte, ricreando l’esperienza di una vera bottega artigiana. Si potrà assistere a performance di show-crafting, conoscere di persona alcuni dei creativi, e ovviamente anche acquistare. Un evento perfetto per supportare il fatto a mano e la piccola produzione, nonché per curiosare e lasciarsi ispirare.

Spazio BIG Santa Marta

Fuorisalone 2023: Casa Ornella + Ta-Daan
Fuorisalone 2023: Casa Ornella + Ta-Daan – © 5vie.it

FUORISALONE 2023 IN PORTA VENEZIA

Porta Venezia è L’Altro distretto, il nuovo arrivo nel palinsesto del Fuorisalone. L’Altro come inclusivo, alternativo, nuovo, per dare voce a una più rivoluzionaria idea di design e promuoverne la fruizione in chiave pop e democratica.

Everything (2021) by NOHLAB @ MEET

MEET Digital Culture Center e headquarter di Porta Venezia Design District presenta insieme a MNAD Everything (2021) by NOHLAB, un’esperienza immersiva pensata come ponte tra realtà fisica e virtuale. Attraverso video-installazioni e sound design, Everything 2021 mette in discussione l’esistenza umana e la nostra possibilità di comprendere e decodificare un universo in costante evoluzione. 12:30 minuti di immagini e elementi di vita quotidiana, visti da altre possibili prospettive fisiche e metafisiche.

MEET Digital Culture Center, viale Vittorio Veneto 2

Everything (2021)
Fuorisalone 2023: Everything (2021) – © fuorisalone.it

Open House by Leroy Merlin e Politecnico di Milano

L’architetta Maria Anna Tumminello e il corso di interior design del Politecnico di Milano propongono la loro visione dell’open house. Tre case per tre idee progettuali diverse: una casa aperta, da attraversare, aperta alla luce e alla natura; una casa rovesciata, che si adatta ai bisogni delle persone; una casa stratificata, per benessere e efficientamento energetico.

Casa Nervesa, via Giuseppe Sirtori 26

Abrakadabra by Wonderglass

Negli spazi ottocenteschi dell’Istituto dei Ciechi, Wonderglass presenta la sua nuova mostra collettiva che valorizza e racconta la tradizione veneziana dei Mastri vetrai e le loro tecniche di soffiatura, fusione, colatura. Con le installazioni di Paul Cocksedge, Tom Dixon, Elisa Ossino, John Pawson, Elena Salmistraro, studiopluz, Bethan Laura Wood e Dan Yeffet, la mostra si pone come una vera celebrazione del vetro e del suo potere trasformativo, evocando una dimensione sognante e fantastica, tra giochi di luce, colori e trasparenze.

Istituto dei Ciechi di Milano, via Vivaio 7

Fuorisalone 2023: Abrakadabra by Wonderglass
Fuorisalone 2023: Abrakadabra by Wonderglass – © wonderglass.com

The Art of Living

Il brand giapponese Ariake presenta una mostra collettiva curata da Gabriel Tan e allestita nell’appartamento privato di una coppia milanese, in Via Tadino. Entrando in una casa armoniosa e curata, ci si lascia alle spalle il caos della Design Week per abbandonarsi a un rifugio sicuro, dove i ritmi sono più lenti, l’estetica gentile, e gli oggetti duraturi e accoglienti.

Via Tadino 2, 2°piano, appartamento privato

FUORISALONE 2023 IN ISOLA

Isola Design Gallery

Alla sua quarta edizione, Isola Design Gallery ci accoglie in uno spazio metafisico, fatto di gesso e ispirato ai quadri di Giorgio De Chirico. Qui, su basi e piedistalli che sono di per sé opere d’arte, trovano posto le creazioni di designer e studi internazionali: design da collezione che racconta una storia, pezzi personalizzabili e esperienziali, prodotti contemporanei ispirati dalla vita quotidiana.

Via Pastrengo 14

Isola Design Gallery
Fuorisalone 2023: Isola Design Gallery – © isola.design

Belonging: A Modern Fairytale by Social Label

Social Label promuove l’idea di “design by doing”, progettando attività per persone svantaggiate nel mercato del lavoro. Nei loro laboratori, gruppi di creativi lavorano insieme per creare una collezione di design significativa che rappresenti il mondo di domani. Qui sono in mostra alcune delle creazioni.

Via Pastrengo 12

Take Care! Of your mind, body, and environment

Altra mostra collettiva, Take Care! propone una riflessione sul benessere individuale e collettivo, portando consapevolezza su tematiche quali il deterioramento ambientale, le disuguaglianze nell’ accesso alle risorse, lo spreco eccessivo e altri temi urgenti.

Stecca 3, Via Gaetano de Castilla 26

Fuorisalone 2023: Take Care!
Fuorisalone 2023: Take Care! – © isola.design

FUORISALONE 2023 IN PORTA ROMANA/ MILANO SUD

Desacralized by Galerie Philia

Nella Chiesa di San Vittore e Quaranta Martiri in viale Lucania, Galerie Philia porta in mostra 20 designer emergenti e affermati, esplorando il tema della desacralizzazione. negli anni, la chiesa sconsacrata ha vestito innumerevoli panni (tra cui campo da basketball!) ma è la prima volta che viene utilizzata come spazio espositivo. Vi segnaliamo in particolare il candeliere monumentale di Morghen Studio al centro della chiesa.

Chiesa di San Vittore e Quaranta Martiri, viale Lucania 18

Il Circolino del Pane di Davide Longoni

È in arrivo un’aggiunta particolare ai luoghi milanesi del Panificio Davide Longoni: questo non è un negozio come gli altri, ma un luogo pensato per l’incontro e la condivisione, per far incontrare la cultura del pane con quella del design. È uno spazio dove sentirsi a casa e far nascere nuove idee e progetti, sempre con un po’ di pane a fianco. Il Circolino del pane è stato ideato insieme alla designer Astrid Luglio e ricavato all’interno di uno dei magazzini del quartiere ex-industriale di via Tertulliano 68, dove Davide Longoni ha già lo spaccio e il laboratorio. Adatto ad ospitare piccoli gruppi, degustazioni, corsi o altri incontri, lo spazio inaugurerà ufficialmente il 9 maggio, ma aprirà le sue porte durante la Design Week per visite su prenotazione.

Circolino del Pane, Via Cadolini 35

Desacralized + Circolino del pane
Fuorisalone 2023: Desacralized + Circolino del pane – © milan.design.week + Davide Longoni

TEN by Gubi @ Bagni Misteriosi

I magici Bagni Misteriosi debuttano come venue della Design Week e vengono “invasi” da Gubi, con un’installazione immersiva e sensoriale per celebrare il decimo anniversario della sedia Beetle. Il brand esporrà dieci versioni dell’iconica sedia reinterpretata da dieci artisti internazionali.

Bagni Misteriosi, Via Carlo Botta 18

ALCOVA

Dopo il super successo degli ultimi anni, Alcova, la piattaforma per il design indipendente di Joseph Grima di Space Caviar e Valentina Ciuffi di Studio Vedèt, torna al Fuorisalone con l’esplorazione di una nuova location e sbarca negli spazi monumentali dell’Ex-Macello di Porta Vittoria. Dismesso dal 1995, lo spazio abbandonato dove natura e architettura industriale convivono da tempo verrà riattivato temporaneamente per la Design Week, e già solo per questo vale sicuramente una visita. Con eventi, installazioni, progetti site-specific e performativi, Alcova propone uno spaccato stimolante sul design contemporaneo, tra designer emergenti e nomi affermati. Quest’anno sarà anche presente la sezione Alcova Project Space, una mostra di designer giovanissimi che guarda al futuro del design seguendo linee tematiche.

Tra i tanti progetti in esposizione, vi segnaliamo in particolare WEED’D, il neonato brand milanese che propone oggetti di design per fumare cannabis, con le sue tre versioni di bong d’autore (by Gabriele Chiave, Cara / Davide & Attila Veress), pensati come un’occasione per rallentare e prendersi una pausa dalla vita frenetica in cui viviamo; il duo di designer femminile Ahu, con i suoi mobili e oggetti da collezione gioiosi, ispirati al misticismo dell’Asia Minore e fabbricati a Istanbul in atelier storici e specializzati; This is Denmark, con una mostra/installazione collettiva che rappresenta l’essenza del design danese nel rapporto con il suo heritage. Da non perdere anche il Materials Bar e il Bar Galleria, angoli dell’ex Macello riadattati a temporary bar e firmati da Space Caviar.

Ex-Macello di Porta Vittoria, Viale Molise, 62

Fuorisalone 2023: Alcova
Fuorisalone 2023: Alcova – © Federico Floriani

CAMPO BASE

Inaugurato quest’anno per la prima volta, Campo Base è un manifesto sull’architettura degli interni curato da sei studi di progettazione italiani in un esercizio di pratica architettonica condivisa. Nella struttura industriale poco lontano dalla Fondazione Prada saranno esposti i lavori di: Massimo Adario (Roma), Giuliano Andrea dell’Uva (Napoli), Eligostudio (Milano), Marcante-Testa (Torino), Hannes Peer (Milano) e Studiopepe (Milano).

Campo Base, via Orobia 11

ALTRE LOCATION

CLAY COURT CLUB BY CRISTINA CELESTINO

Lo storico Tennis Club Milano Bonacossa, progettato da Giovanni Muzio nel 1923 e bellissimo esempio di giardino moderno dove spazi interni e esterni sono in continuo dialogo, viene reinterpretato dal genio creativo di Cristina Celestino. La designer friulana realizza un’installazione/passeggiata all’interno del club, mettendo in relazione l’architettura esistente con l’aspetto funzionale e ludico del tennis e portando in scena arredi, oggetti e lampade firmati da lei per brand come Atmosphera, Besana Carpet Lab, Billiani, Bilumen, Skillmax. Per l’occasione, ci sarà anche uno speciale pop up restaurant, We Are Ona.

Tennis Club Milano Circolo Bonacossa, Via Giuseppe Arimondi 15

Clay Court Club
Fuorisalone 2023: Clay Court Club – © fuorisalone.it

ASSAB ONE

I 2500 mq post-industriali riconvertiti a spazi espositivi di Gallery Assab One ospitano Design for communities, il progetto espositivo nato dalla collaborazione tra il designer Giacomo Moor e Liveinslums, la ONG che si occupa di rigenerazione urbana in uno dei più grandi slum di Nairobi. L’organizzazione aiuta i ragazzi e i bambini di Mathare ad avere una “crescita umana durevole”, fornendo loro i mezzi per un inserimento scolastico e lavorativo e l’autonomia per portarlo avanti. Giacomo Moor ha realizzato insieme ai ragazzi del posto alcuni prototipi degli arredi per il refettorio e il dormitorio della scuola locale, che saranno esposti ad Assab One insieme a un’installazione fotografica in partnership con Perimetro, con gli scatti di Francesco Giusti, Filippo Romano, Mattia Zoppellaro e Alessandro Treves.

Gallery Assab One, via Privata Assab 1

CERTOSA DISTRICT

Certosa District, quartiere al centro di un importante progetto di riqualificazione, ospita per il Fuorisalone “Innovation for Living” by Designtech, piattaforma che seleziona le migliori startup italiane e internazionali di innovazione tecnologica e design. Gli spazi post-industriali della “Cattedrale” di via Oriani saranno animati dalla presenza di numerosi innovatori attivi nei settori dell’arredamento, del biotech, dell’IoT, della AI, della Blockchain stampa 3D e della realtà aumentata. L’obiettivo è quello di cercare i modi più interessanti per migliorare il mondo in cui viviamo, in un connubio tra real estate, tecnologia e design. Diversi anche gli eventi collegati, tra talk, workshop, performance e live music.

La Cattedrale, via Barnaba Oriani 27

Fuorisalone 2023: Certosa District
Fuorisalone 2023: Certosa District – © Certosa District

NILUFAR DEPOT

La gallerista Nina Yashar presenta quest’anno The Bright Side of Design, una mostra che fa luce sullo stato dell’arte del collectible design tramite il confronto/dialogo tra una profonda ricerca dei maestri del passato e la scoperta dei creatori contemporanei. La mostra si sdoppia nelle due location: Nilufar Gallery in Via della Spiga e Nilufar Depot in Viale Lancetti.

Nilufar Depot, Viale Vincenzo Lancetti 34

CONVEY

Al Basic Village, uno spazio di oltre 1000 mq ricavato all’interno di un ex edificio industriale in zona Farini, va in scena Convey. Si tratta di un progetto di interconnessione tra brand di design contemporanei, per fare sistema e accelerare il percorso di crescita secondo valori condivisi e strategie innovative. Convey supporta una nuova wave del design contemporaneo, una corrente visionaria ma pragmatica, che guarda al mercato attuale con lucidità. Al Basic Village, Convey porterà in scena una selezione di design companies, raccontandole attraverso prodotti, allestimenti e attività.

Basic Village, via dell’Aprica 12, Milano

Convey
Fuorisalone 2023: Convey – © Strategic Footprints

ISTITUTO MARCHIONDI SPAGLIARDI, BAGGIO

Riformatorio giovanile progettato dall’architetto Vittoriano Viganò in stato di abbandono dagli anni ’70, l’Istituto Marchiondi Spagliardi apre eccezionalmente al pubblico dal 20 al 22 aprile per ospitare Reforming Future, parte di Design Variations 2023 di Mosca Partners. Saranno organizzate visite guidate della struttura architettonica, all’interno della quale verranno esposti progetti dei design degli studenti del Politecnico.

Istituto Marchiondi Spagliardi, Via Noale 1

MOREL MILANO

Nuova inaspettata location di quest’anno, Morel Milano apre per la prima volta le sue porte al pubblico durante la Design Week. Un tempo sede di una manifattura tessile, la struttura industriale originale del 1930 si prepara ad ospitare una riflessione sul SAPER-FARE, su quella manualità così legata al passato ma che può aiutare a costruire il futuro se valorizzata al meglio. Artigianalità, creatività e gastronomia si intrecciano dentro Morel Milano in un’inedita collaborazione tra designer, artigiani e gastronomi:

  • Mandalaki con Halo Expeditions porta un’installazione audio-visiva ipnotica che trasporta i visitatori verso un livello primordiale.
  • Macheia realizzerà un’installazione site-specific utilizzando il bunho, nome di una pianta e di un’ancestrale tecnica di lavorazione ormai in via di estinzione.
  • A FUOCO LENTO: progetto culinario di Morel e Tipografia Alimentare. Una cucina riportata alle origini attraverso la Griglia, uno dei metodi più antichi di cottura, disegnata e realizzata recuperando una vecchia scaffalatura della ex manifattura. Il temporary restaurant sarà aperto dal 18 al 20 aprile per tre cene su prenotazione (costo 70€).

Via Privata Gradisca 18

Fuorisalone 2023: Morel
Fuorisalone 2023: Morel – © morelmilano.it

BONUS BAGNO!

In giro tutto il giorno per la città, la pipì dovrete pur farla. Allora, se vi va, scegliete uno degli iconici locali milanesi i cui bagni sono stati conquistati dalle fantasie pazze e bellissime de La DoubleJ, che riveste i muri di queste 7 toilette con la sua prima linea di wallpaper, solo per 7 giorni. Dove? Pasticceria Cucchi, Pasticceria Cova, Giacomo Bistrot, Apophis Club, Fioraio Bianchi Café, Vasiliki Kouzina, Trattoria Torre di Pisa. (E LDJ Store anche!)

LaDoubleJ
Fuorisalone 2023: LaDoubleJ – © Barbara Franzò + Robyn Lea

LA MAPPA DEL FUORISALONE 2023

Speriamo che questa guida vi sia utile per navigare il Fuorisalone 2023 al meglio! Se tutto questo non vi bastasse, abbiamo tanti altri spunti su cose da fare e vedere a Milano.


Questo post contiene un inserimento offerto da Campari Soda.